Mercedes, Toto Wolff è una furia: le dichiarazioni fanno tremare il team

Toto Wolff ha perso le staffe di recente, con il Team Principal della Mercedes che non ci sta di fronte a simili eventi.

I tempi cambiano e soprattutto il mondo del motorsport è abituato a vedere al vertice continue novità. Anche questo è il bello dello sport che non è mai piatto, nemmeno quando tutto sembra impossibile da modificare, come sta avvenendo in questo 2023 con lo straordinario dominio di Max Verstappen.

Wolff dichiarazioni furioso Mercedes flop
Toto Wolff (Ansa – mondofuoristrada.it)

Chi conosce molto bene che cosa voglia dire dominare nel mondo dei motori è sicuramente Toto Wolff. Il Team Principal storico della Mercedes è stato enorme protagonista dei successi di Lewis Hamilton e Nico Rosberg, con le Frecce d’argento che hanno dominato in lungo e in largo dal 2014 fino al 2020.

In questo modo Toto Wolff ha potuto godere di grande considerazione in tutto il mondo dei motori, con la sua figura che è stata considerata come una delle più vincenti di sempre. Purtroppo dopo il crollo e l’incredibile sconfitta ad Abu Dhabi nel 2021, la Mercedes non ha più trovato il bandolo della matassa.

Il Team tedesco non è mai riuscito a lottare per il titolo e non basta il solo talento straordinario di un fenomeno come Lewis Hamilton e di un campione come George Russell. In Brasile però nessuno avrebbe mai pensato a un simile crollo nelle prestazioni e ora Toto Wolff ha avuto di che ridire di fronte a una simile prestazione.

Wolff perde le staffe:” Mai così male in 13 anni”

A quanto pare il weekend del Brasile non solo è stato deludente, ma per Toto Wolff lo si può definire a tutti gli effetti come il peggiore mai passato dalla Mercedes negli ultimi 13 anni. Una Caporetto che era inattesa e che fa masticare amaro il Team Principal austriaco, con la casa tedesca che si è dimostrata ampiamente la quinta forza in gara.

Wolff dichiarazioni furioso Mercedes flop
Mercedes (Ansa – mondofuoristrada.it)

Impossibile tenere il passo con la Red Bull, ma anche McLaren, Aston Martin e la sola Ferrari di Carlos Sainz hanno tenuto un passo migliore. Addirittura in una gara dove Charles Leclerc era uscito di pista nel giro di formazione, la Rossa ha potuto comunque recuperare due punti in classifica costruttori.

Alla fine Russell ha dovuto ritirare l’automobile e per Hamilton non si è andati oltre a un anonimo e deludente ottavo posto. Al termine della gara Wolff ha parlato in conferenza stampa senza utilizzare troppi giri di parole ed evidenziando come non sia accettabile che una scuderia come al Mercedes possa vivere un simile weekend.

“A livello personale non ho mai vissuto un fine settimana così negativo negli ultimi 13 anni. La nostra squadra è solida e con una struttura di livello, ma non è quello che è sembrato in Brasile. Non è accettabile passare da due secondi posti e poi finire nel nulla”. La stagione 2023 passerà alla storia non solo per il dominio Red Bull, ma anche per il fatto che alle spalle della scuderia austriaca non sia mai riuscita a ergersi una vera seconda forza. Alla fine anche alla Mercedes in Brasile è toccato il ruolo della quinta forza, non riuscendo a festeggiare l’ultimo trionfo in F1 con Russell nel 2022 proprio a San Paolo.

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