Parcheggio regolare ma ti multano lo stesso: assurdo, la denuncia sul web

I parcheggi sono sempre un argomento molto discusso nella vita di tutti i giorni degli automobilisti. La denuncia sul web.

Di argomenti spinosi, quando ci riferiamo al Codice della Strada, ce ne sono effettivamente tanti. Ma, parlando concretamente, davvero pochi raggiungono il livello di critica e discussione dei parcheggi. Spesso infatti ci sono alcune situazioni a dir poco complicate. Le discussioni sull’argomento sono davvero all’ordine del giorno.

parcheggio regolare ma ti multano lo stesso
Parcheggio auto (mondofuoristrada.it)

E’ capitato nuovamente e recentemente in Italia, con un guidatore che si è trovato nelle condizioni di essere multato in maniera quantomeno ambigua, se non addirittura insolita.

Ma cos’è successo, e cosa effettivamente ha dato vita ad una protesta tutt’altro che banale? Lo scopriremo all’interno di questo articolo, con l’obiettivo di venire a capo di quello che ha tutta l’aria di essere un caso particolare e sostanzialmente da tenere sotto osservazione. I dettagli a riguardo.

Parcheggio auto, che è successo? Multa senza precedenti

Un automobilista di Magnago di nome Maurizio, che di solito passa le ferie a Lignano Sabbiadoro, ha lasciato per due giorni la propria vettura coperta da un telo. Questa volta però c’era anche una sorpresa decisamente poco gradita: una multa sul cofano. Il guidatore ha spiegato però, come riportato da Il Gazzettino, che “è stato multato per aver coperto la targa”. Comprensibile, non fosse che chi ha redatto il verbale l’ha riportata correttamente sulla multa, scostando agevolmente il telo.

parcheggio auto multa telo vettura coperta
Parcheggio auto (mondofuoristrada.it)

La multa assegnata è di poco inferiore ai 30 euro, ma la ragione che ha portato alla contestazione dell’automobilista è legata al fatto che si poteva controllare agevolmente la targa stessa. In ogni caso, il Signor Maurizio ha deciso di pagare comunque la contravvenzione. Purtroppo non si tratta di un caso isolato. Non è il primo neanche a Lignano.  A riguardo, il Codice della Strada dice che – precisamente nell’articolo 100, comma 1 – gli autoveicoli devono essere muniti, anteriormente e posteriormente, di una targa contenente i dati di immatricolazione. Sulle vetture, sui motoveicoli e sui rimorchi “è vietato apporre iscrizioni, distintivi o sigle che possano creare equivoco nella identificazione del veicolo”.

Si tratta ad ogni modo di una questione spinosa, anche perché i parcheggi pubblici fanno parte a tutti gli effetti della circolazione stradale. Certe situazioni, per quanto possano far discutere, possono essere evitabili fin dal principio. Se non si vuole effettuare pagamenti aggiuntivi, chiaramente. In caso contrario, beh, a vostro rischio e pericolo le conseguenze sapete già quali sono o potrebbero essere.

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