Assicurazione auto, cambia tutto: arriva la notizia che fa esultare gli automobilisti

Quali cambiamenti sono previsti per il 2023 nel mondo delle assicurazioni? Chi possiede un’auto o una moto può essere contento.

Il mondo dell’automotive è in grande fermento e questa è cosa nota. Diverse sono le ragioni. Per prima cosa i provvedimenti in ottica 2035 relativi alla conversione dai motori endotermici a quelli elettrici, che hanno costretto le Case a rivedere completamente il loro sistema produttivo. E in secondo luogo la pandemia che ha bloccato le vendite e il flusso di microchip dall’Asia verso l’Europa. Una situazione aggravata dallo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina.

Ancora oggi acquistare un veicolo nuovo è una sorta d’impresa, in quanto, proprio per la carenza della componentistica più piccola, le realizzazioni sono andate a rilento, e per avere tra le mani la macchina dei propri sogni bisogna attendere almeno un anno/ una anno a mezzo.

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Assicurazione auto, cosa cambia (MondoFuoristrada.it)

Va da sé che, a fronte di questa difficile reperibilità, il mercato dell’usato ha avuto un boom di richieste e i prezzi sono schizzati in alto, rendendo onerosi modelli che prima non lo sarebbero stati, specialmente se usati. Eppure, a dispetto di questi dati, ci sono degli aspetti confortanti. Stando a quanto riportato dall’Osservatorio Assicurativo di Segugio.it, negli ultimi dodici mesi le immatricolazioni sono aumentate. Ciò è legato al fatto che, malgrado l’inflazione, le offerte assicurative hanno mantenuto cifre abbordabili e stabili.

Assicuraizone auto, buone notizie per gli automobilisti: cosa sta succedendo

Come detto la vendita di motocicli e vetture si è congelata o quasi durante il periodo più delicato del Covid, ma ultimamente si è verificata una ripresa ben al di sopra delle attese. Il calo fisiologico. è stato dunque compensato da una successiva crescita esponenziale che ha riguardato in particolar modo le due ruote. Alla luce di quello che abbiamo raccontato, molti utenti della strada hanno preferito indirizzarsi verso le moto, piuttosto che rimanere del tutto a piedi, o legati ai mezzi di trasporto pubblici, da molti visti ancora con scetticismo per la diffusione del virus.

Nel primo quadrimestre del 2023, il comparto ha potuto godere di un rialzo del 24% nelle vendite, anche per merito delle RC moto più favorevoli. Nella fattispecie, tra il 2019 ed il 2022 l’Osservatorio ha annotato un calo dei costi del 30%, per cui si è passati da una media di 351,9 euro di spesa a 246,1 euro. Tutto merito della concorrenza scatenata dai compratori assicurativi, anche se gli esborsi per i sinistri non riescono a seguire la medesima dinamica. Anzi al contrario, hanno visto un incremento del 7,3%.

nonostante l'inflazione buone notizie per chi ha un veicolo
Costo assicurazione in calo, le ragioni (Pixabay) -Mondofuoristrada.it

Anche per questa discrepanza si è innalzato di nuovo il premio. Per capirci, lo scorso aprile la somma media era di 291,4 euro, il 27,6% in più rispetto  al 2022. In ogni caso, ed è questo ciò che ci deve far tirare un sospiro di sollievo, il prezzi restano decisamente al di sotto di quanto registravano nel pre-pandemia. Stando alle stime, i prossimi mesi non dovrebbero prevedere scossoni, in quanto la fase di aumento si era concentrata tra luglio e novembre dello scorso anno. Dunque, essenzialmente si vivrà una fase di stabilità che potrebbe dare ulteriore impulso alle immatricolazioni.

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