Non fermarti qui con l’auto, scatta la truffa e in pochi secondi perdi tutto | Ci sono cascati in tanti

Una nuova truffa si diffonde sulle strade italiane: con un banale pretesto, vi ritrovate a piedi e senza più i vostri effetti personali. Ci sono dei casi riportati che ci insegnano come affrontare l’inganno senza finire nei guai.

Questa volta la truffa non ha luogo in città come molte altre – quella dello specchietto o quella del lecca lecca – ma sulle autostrade italiane che ogni anno vengono attraversate da milioni di viaggiatori, semplici turisti o lavoratori e purtroppo anche da qualche persona intenzionata a truffarvi. Ecco come funziona la truffa della sosta e come potete evitare di trovarvi senza più niente addosso.

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L’autostrada è un posto pericoloso… (MondoFuoristrada.it)

Un mondo di truffe

L’odio che gli automobilisti provano per i truffatori che ogni anno mettono in piedi delle messinscene da oscar sulle strade del nostro paese è paragonabile soltanto all’ingegno che alcune di queste persone dimostrano e che se fosse usato per scopi più nobili potrebbe forse arricchirli in altri modi leciti. Da quando è nata l’automobile, le truffe ai guidatori si sono moltiplicate arrivando ad essere tantissime in costante crescita.

Si passa da truffe molto elaborate come il penghci cinese – una persona si lancia a posta sulla vostra auto fingendo di essersi fatta male – fino a quelle più grezze e collaudate che puntano sul fattore shock per convincere il guidatore a sganciare pochi soldi prima che si renda conto di essere caduto nella rete di un truffatore. Pochi però hanno parlato della truffa di oggi, meno nota ma non per questo meno pericolosa.

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La truffa ha spesso luogo in un posto simile (MondoFuoristrada.it)

Posto sicuro?

Ma come si fa a mettere in atto una truffa in autostrada dove nessuno si fermerebbe mai anche nel caso di una presunta collisione con l’auto del truffatore? Semplice, l’inganno avviene in quello che dovrebbe essere un luogo di ristoro per i viaggiatori ovvero il classico Autogrill che spesso dispone di un grande parcheggio esterno dove gli automobilisti si fermano per riposare.

Ora, la truffa inizialmente era stata segnalata solo in città nei parcheggi pubblici dove bande di persone organizzate l’hanno più volte messa in pratica ma da qualche tempo si sta diffondendo anche sulle nostre autostrade. L’esecuzione è molto semplice e per difendersi può bastare dimostrarsi troppo svegli per cascare nel tranello dei rapinatori che potrebbero andarsene in cerca di un bersaglio più facile.

Già successo…

La truffa è molto facile da eseguire: mentre siete dentro l’Autogrill a mangiare un panino o a fare un bisogno una persona senza farsi vedere raggiunge la vostra auto e buca o sgonfia uno degli pneumatici. Quando tornate nel parcheggio, questa persona farà finta di aver trovato l’auto così e vi offrirà il suo aiuto per cambiare lo pneumatico costringendovi quindi a distrarvi e perdere di vista i vostri effetti personali.

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Chiamate il gommista! (MondoFuoristrada.it)

Ecco che mentre siete chinati a cambiare lo pneumatico, magari aiutati dalla stessa persona che a vostra insaputa l’ha bucata, un complice senza farsi vedere farà sparire tutta la vostra roba. Portafogli, valige, borsette…niente si salva dalla truffa che oltre tutto, qualora non aveste la ruota di scorta con voi, potrebbe pure mettere fine anzitempo al vostro viaggio.

Non si tratta di una truffa rara: un automobilista romano ha raccontato a Roma Today un paio di mesi fa di aver subito due tentativi di truffa nel giro di un anno: caduto nel primo trabocchetto, la seconda volta è riuscito a salvarsi perchè sapeva già cosa aspettarsi dai ladri. Come al solito, la conoscenza è salvezza in questi casi.

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