Lutto nel mondo delle auto: è stato il padre di un’icona che tutti ricordiamo con affetto

Una tragica notizia sconvolge il mondo delle automobili come un fulmine a ciel sereno: è morto il vero papà di un’icona storica costruita da un marchio che conosciamo tutti. Grazie a lui, l’auto superò ogni frontiera.

Purtroppo per gli appassionati di automobilismo e naturalmente per i cari della persona estinta, il 2023 si apre in modo davvero molto tragico. Dalla sua mente geniale sono nate tante idee che hanno contribuito a rendere questa famosissima automobile quello che poi è stata per la cultura popolare. La notizia ha sconvolto tutti e la casa lo ha voluto ricordare con un ultimo saluto.

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Una notizia terribile (MondoFuoristrada.it)

Tra le più famose

Secondo una vecchia indagine della stampa britannica, è una delle automobili più famose del mondo non solo perchè è rimasta in produzione grossomodo per ottant’anni pur ricevendo qualche restyling e perché è comparsa in film, serie TV e videogiochi in tutto il novecento ma anche per l’operato di un uomo che ha fatto arrivare la piccola utilitaria tedesca dove mai prima di allora qualcuno aveva osato andare.

Stiamo parlando naturalmente della Volkswagen Beetle, nota anche come Maggiolino nel nostro paese o Kaefer in Germania e in generale con un nome diverso a seconda del mercato su cui l’abbiamo vista inserita. L’automobile costruita in milioni di esemplari a partire dalla fine della Seconda Guerra Mondiale è una delle più famose e vendute della storia e sono in molti a concordare che questo risultato non sarebbe potuto arrivare senza l’operato di un uomo in particolare.

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Anche il Maggiolino è stato oggetto di tuning e restyling (MondoFuoristrada.it)

Una mente geniale

Se la piccola automobile a motore posteriore è diventa quello che è ovvero un simbolo della cultura pop del novecento e una delle vetture più famose del mondo assieme a pochi altri modelli, il merito è anche e sopratutto di Carl Hahn, considerato da molti esperti del mondo automobilistico il “papà” spirituale della piccola di casa Volkswagen che mai sarebbe arrivata alla fama senza le sue idee.

La notizia è ufficiale: purtroppo, l’ex dirigente della casa tedesca si è spento il 14 gennaio all’età di 96 anni per un problema di salute non meglio specificato nella sua casa a Wolfsburg. Una notizia tragica ma la vita di Hahn è stata sicuramente piena di soddisfazioni e successi tra cui il merito non indifferente di aver reso l’auto del popolo tedesca una realtà internazionale con una serie di azzeccatissime scelte di marketing.

In tutto il mondo

Sotto la dirigenza di Hahn la casa europea sarebbe diventata una multinazionale vera e propria arrivando a vendere milioni di automobili in tutto il globo: “Ho capito dagli americani che stavamo ragionando in piccolo, che dovevamo espanderci”, ricordava il manager in un’intervista avvenuta tre anni prima della sua scomparsa. La pedina principale per questa partita a scacchi con il resto delle rivali sarebbe stata il Maggiolino, naturalmente.

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Il manager Carl Hahn con la sua creazione (MondoFuoristrada.it)

Proprio la piccola vettura su cui Hahn investì tempo, risorse e lavoro negli anni sessanta con una serie di restyling e soprattutto una massiccia campagna pubblicitaria che avrebbe reso famosa l’automobile prima in America Latina, poi negli Stati Uniti anche grazie alla saga “Il maggiolino tutto matto” e perfino in Cina dove il mezzo è stato anche plagiato più di una volta in questi anni sarebbe diventata la chiave con cui Volkswagen ha battuto la concorrenza.

Proprio il marchio ricorda con un post sul suo profilo ufficiale di Twitter l’uomo che l’ha resa grande: “Apprendiamo con grande dispiacere la scomparsa del nostro pioniere” – recita il post commemorativo – “Un uomo che per quarant’anni ha guidato il marchio con una visione strategica impeccabile. Ci uniamo al dolore della sua famiglia: Carl è stato e sarà per sempre una parte di noi”.