Obbligo catene a bordo dell’auto: tutto quello che c’è da sapere per non rischiare

Catene da neve, costi, procedure e obblighi: tutti i dettagli da conoscere. Arrivando la stagione invernale diventa indispensabile prendersi cura della sicurezza stradale

Le care e vecchie catene sono sempre un accessorio che dobbiamo avere all’interno della nostra auto, almeno di non decidere di montare le gomme invernali. Alcuni particolari a riguardo, però, non sono conosciuti da tutti.

Obbligo catene a bordo
Obbligo catene a bordo (mondofuoristrada.it)

Arriva la stagione invernale e con essa si torna a parlare di catene da neve o gomme invernali. La sicurezza stradale, specie in questo periodo dell’anno, passa assolutamente anche dalla cura degli pneumatici della nostra auto. D’altronde anche il Codice della Strada prevede un obbligo dalla metà di novembre alla metà di aprile di avere a disposizione una delle due varianti per combattere il freddo. 

Da un punto di vista puramente legale gomme invernali e catene da neve sono assimilati allo stesso utilizzo e non c’è distinzione di sorta per essere in regola. Da un punto di vista pratico, però, scegliere uno o l’altro cambia abbastanza. Oggi ci concentriamo sulle seconde, di certo più economiche, che vanno montante quando lo strato nevoso supera i 10 cm in pianura. Con salite o rampe, la quota scende anche a soli 5 cm di neve. 

Il primo consiglio utile da seguire è quello di montarle in condizioni ottimali e senza fretta, magari dopo aver fatto un minimo di esercizio, per non farci cogliere impreparati nel momento del bisogno.

Da un punto di vista della guida, va rimarcato come con catene a bordo non bisogna superate mai la velocità di 50 Km/h (anche quando i limiti ci consentirebbero di andare oltre). Nel momento in cui decidiamo di montarle, scegliamo sempre un punto sicuro all’esterno della carreggiata, con l’auto in piano e dopo aver indossato il giubbotto catarifrangente.

Catene da neve, come montarle senza correre rischi: le info utili

Catene da neve
Come montare le catene da neve (AnsaFoto)

Entrando nello specifico del montaggio delle catene da neve, iniziamo col dire che nonostante le condizioni magari siano di freddo assoluto, dimenticatevi di montarle con i guanti indosso, non riuscirete a farlo. Seconda cosa importante è ricordare di metterle sulle ruote di trazione, cosa più che sufficiente nella maggior parte dei casi (tranne in condizioni meteo davvero estreme).

Prima di comprarle, vanno ovviamente controllati i modelli compatibili con la vostra macchina (non sono tutte uguali). Va tenuto presente anche l’ingombro degli pneumatici oltre che la misura. Per il primo ci possono venire in aiuto le catene con maglie dallo spessore ridotto (con maglie da 7,8 o 9 mm), mentre per il secondo dobbiamo consultare per forza il libretto di circolazione. Se troviamo scritto “pneumatici non catenabili” e la vostra auto monta proprio quelle, allora montandole non sareste in regola con il Codice.

La nostra scelta dovrà tenere presente anche il tipo di utilizzo che intendiamo fare dell’auto in questo periodo. Chi ritiene di sottoporle a un uso massiccio e prolungato dovrà optare per quelle a maglie a rombo (più resistenti e da 10/12 mm.

Quanto costano le catene per la nostra auto: tutti i vari modelli in commercio

Catene da neve obblighi
Gli obblighi per le catene da neve a bordo (Facebook)

Andando a scandagliare i prezzi, cosa particolarmente importante in questo periodo storico, iniziamo col dire che quelle più spesse e resistenti sono anche più costose. Le più economiche, insomma sono quelle generiche. Quando le scegliamo diamo uno sguardo alla loro omologazione, perché le catene devono ottemperare alla normativa UNI 11313 (CUNA NC178-01) o a equipollente norma valida in ambito comunitario.

Esistono in commercio 4 tipologie principali di catene da neve per la nostra vettura. Le prime sono quelle a “scala”, caratterizzate da un’impronta su strada formata da linee parallele tra loro, dovuta alla disposizione assiale della parte intorno al battistrada. Il prezzo si aggira sui  30 euro.

Poi ci sono quelle a “Y”, ovvero le più diffuse ed altrettanto economiche. L’impronta su strada ricorda proprio la lettera Y e sono anche più comode da montare. Vanno bene per un uso più sporadico e non quotidiano. Si parte sempre sui 30 euro. 

Le catene a “rombo” lasciano invece un segno che riprende la forma di rombi o esagoni continui. Anche qui i modelli base partono da 30 euro ma si sale facilmente oltre i 100.

L’ultima tipologia di catene sono quelle a “ragno”, utilizzabili se occorre anche su gomme non catenabili perché il fissaggio avviene direttamente sul cerchio. L’opera di montaggio è piuttosto veloce ed efficace ma si parte da un minimo di 150 euro, fino ad arrivare agli oltre 500 dei modelli migliori. Dipende anche dalla dimensione del cerchio e dalla marca del prodotto.