Chef Cannavacciuolo, anche nel suo garage orgoglio italiano

Antonino Cannavacciuolo è uno dei personaggi più noti e di recente ha mostrato di possedere un’auto che è un orgoglio italiano.

I programmi di cucina in questi ultimi anni sono diventati in assoluto i più seguiti in televisione. Gli chef non sono più delle figure che devono preparare da mangiare, ma sono dei Vip conosciuti e ammirati in tutta Italia, con Antonino Cannavacciuolo che è uno dei più noti.

Antonino Cannavacciuolo, orgoglio italiano
Antonino Cannavacciuolo (Ansa – MondoFuoristrada)

Negli anni il cuoco napoletano ha potuto farsi conoscere grazie a una serie di programmi con “Masterchef” e “Cucine da incubo” che sono le più note. Il suo modo di fare spesso da buon amico nei confronti dei concorrenti, lo ha reso così molto popolare.

In questo modo Cannavacciuolo ha potuto accrescere anche gli ingressi nel suo ristorante, con Villa Crespi che ormai è diventato quasi un luogo di pellegrinaggio per gli amanti della buona cucina. Lo chef dunque ha saputo unire la tradizione italiana con delle ricette innovative e che potessero abbracciare i sapori e gli odori di tutto il mondo.

L’italianità per lui è sempre stato un concetto molto importante e da non sottovalutare. Per questo motivo anche nel suo garage non poteva di certo mancare la voglia di possedere un modello unico. Non solo i motori, ma più in generale il mondo delle corse è sempre stato centrale per gli italiani e i rally sono una competizione unica.

Cannavacciuolo con la Lancia Delta Integrale: il sogno degli italiani

Al momento nel WRC ci sono solamente Toyota, Hyundai e Ford, mentre nel WRC2 la fanno da padrone Skoda e Citroen, ma in passato l’Italia aveva lanciato una delle auto più iconiche di sempre: la Lancia Delta Integrale. Ecco che Cannavacciuolo non se l’è fatta scappare e ha deciso di fare propria questa auto.

Lancia Delta HF Integrale, l'auto di Cannavacciuolo
Lancia Delta HF Integrale (via YouTube – MondoFuoristrada.it)

La vettura in questione è stata una delle più vincenti di sempre nel mondo dei rally, tanto è vero che già quando venne presentata nel 1987 al Salone dell’automobile di Francoforte erano in molti a credere che sarebbe riuscita a imporsi nel rally. Il motore al suo interno è un turbocompresso da 2000 di cilindrata con 185 cavalli e i risultati furono fin da subito straordinari.

La Lancia Delta HF Integrale vinse già nel 1988 il titolo Mondiale con Miki Biasion, con il veneto che si confermò numero uno anche nel 1989, davanti ad Alex Fiorio, anch’egli su Lancia Delta. Nel 1990 fu Carlos Sainz a interrompere il dominio della Lancia che tornò a vincere l’anno seguente e nel 1991 il trionfo di Juha Kankkunen portò a tre i Mondiali del Team Martini con questa auto.

L’ultimo anno nel quale venne utilizzata nel Mondiale rally fu il 1992, ma purtroppo a vincere fu ancora Sainz a bordo della Toyota. Vedendo i costi che si possono trovare nella rete, la Lancia Delta HF Integrale usata al momento ha un prezzo di circa 180 mila Euro.

Cannavacciuolo ha scelto la Lancia Delta HF Integrale bianca e che si potesse vedere bene la scritta del Team Martini. Un gioiello di potenza e di qualità assoluta e chissà che lo Chef ogni tanto non si goda il suo gioiello nelle strade più sterrate.

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