Montoya, attacco frontale ad Hamilton: il riferimento a Verstappen è umiliante

Juan Pablo Montoya torna a parlare di F1, e lo fa scagliandosi contro Lewis Hamilton. Ecco le parole dell’ex pilota colombiano di F1.

Il mondo della F1 ha sempre vissuto di domini, ma oggi ne vediamo di fin troppo marcati. Quello della Mercedes è durato 7-8 stagioni, mentre quello di Max Verstappen e della Red Bull andrà sicuramente avanti sino al 2025. Uno di coloro che hanno visto la loro carriera rovinata da un ciclo tecnico è Juan Pablo Montoya, che debuttò in F1 nel 2001 con la Williams-BMW. Di certo, non un anno in cui poteva pensare di vincere il mondiale.

Montoya critica Hamilton
Montoya ex pilota di F1 (ANSA) – Mondofuoristrada.it

Eravamo infatti all’inizio del dominio della Ferrari e di Michael Schumacher, con Montoya che, con i mezzi che aveva a disposizione, qualche volta cercava di inserirsi tra il tedesco e la vittoria. Nelle ultime ore, il colombiano è tornato a parlare della massima formula, dicendo la sua su ciò che sta accadendo e prendendosela con un campione.

Montoya, ecco la sua frecciata ad Hamilton

Lewis Hamilton arrivò in F1 nel 2007 al volante della McLaren-Mercedes, monoposto che, sino a pochi mesi prima, era stata guidata da Juan Pablo Montoya. Il colombiano fu licenziato a stagione in corso da Ron Dennis, ufficialmente per carenza di risultati, ma all’epoca si vociferava anche di qualche discussione tra il grande boss e l’ex alfiere della Williams.

Lewis Hamilton critica montoya
Lewis Hamilton in azione (ANSA) – Mondofuoristrada.it

Dopo la F1, il colombiano si è spostato in altre categorie, correndo in Nascar ed in Indycar, portando a casa la seconda vittoria in carriera alla 500 Miglia di Indianapolis con il Team Penske. In un’intervista riportata da “MyBettingSites“, Juancho ha commentato le parole di Hamilton, che pochi giorni fa ha detto di non gradire troppo questo regolamento, che starebbe favorendo in maniera eccessiva la Red Bull.

Montoya, in tal senso, ha confermato di non avere peli sulla lingua: “Credo sia davvero divertente il fatto che Lewis parli di un regolamento ingiusto. Ha praticamente già detto che Max vincerà anche il prossimo campionato, ma se torniamo indietro e pensiamo ai tempi in cui lui dominava, il merito era il suo o della macchina? Eravamo tutti felici per lui quando ha dominato. Dietro alla Red Bull c’è grande equilibrio, e credo che questo regolamento abbia invece funzionato“.

Le parole di Montoya possono essere condivisibili per ciò che riguarda Hamilton, visto che le sue lamentele odierne non hanno senso considerando il periodo di dominio avuto in Mercedes. Tuttavia, anche ciò che ha affermato Juan Pablo riguardo al regolamento è abbastanza discutibile, perché non si può parlare di norme che hanno funzionato.

L’obiettivo era quello, con le vetture ad effetto suolo, di avvicinare tutti e di dare vita ad una bella competizione, ma onestamente, la lotta per il secondo posto non interessa a nessuno. La Red Bull ha un vantaggio di due anni su tutti gli altri, ed il mondiale è già chiuso da mesi, quasi come accadde lo scorso anno. Occorre avere l’onestà di ammettere che si è sbagliato tutto, e che questa F1 vada rifondata da zero.

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