Ford, ancora un maxi richiamo: questo modello ha un difetto

Ancora problemi per una vettura storica del marchio Ford che viene richiamata in fabbrica per un motivo grave. Ecco cosa sta succedendo e chi deve rivolgere subito al servizio assistenza. 

Un modello del marchio americano Ford è sotto inchiesta – da parte di un’importante autorità tra l’altro – per un problema meccanico da non sottovalutare che ha spinto la casa a richiamare diversi esemplari, tanto per stare sicura, bloccando sul nascere il rischio di un problema con i clienti che potrebbero trovarsi a fare i conti con un grattacapo mica da poco su un’auto del genere.

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Ford ha deciso di farlo davvero (Canva) – Mondofuoristrada.it

Non è un periodo piacevole per la casa con l’ovale blu che giusto qualche giorno fa ha diramato un’altra notizia secondo cui migliaia di esemplari del nuovo pick-up con motore elettrico Ford Lightning sarebbero stati richiamati in assistenza per dei grossi problemi da risolvere quanto prima. Stavolta, è toccata ad un altro modello molto importante per la casa, uno dei suoi fuoristrada più longevi e famosi.

Si tratta infatti della Ford Explorer, una delle vetture più famose del marchio in produzione ormai dal 1991. Sono passati circa quattro anni da quando la casa ha introdotto la sesta e finora ultima generazione del grosso veicolo, molto apprezzato soprattutto in patria, che rimane uno dei mezzi più venduti nel settore con il logo di Ford. Per questo risolvere il problema è prioritario per il marchio.

Ford, non è la prima volta

Secondo un’indagine della NHTSA che per chi non lo sapesse è la principale organizzazione per la sicurezza stradale negli States la casa americana avrebbe richiamato circa 250mila vetture di questo tipo per quello che è stato definito un “Erratic Behavior”, ossia un comportamento strano su strada. Il fatto che il richiamo sia stato notato dalla NHTSA non è certo un buon segno per Ford.

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Una delle Explorer richiamate negli States (Ansa) – Mondofuoristrada.it

La casa americana garantisce la massima collaborazione con l’NHTSA per risolvere il problema che sembra sia dettato da una riparazione già eseguita in passato ad una vite importante per la vettura. Secondo le testimonianze dei proprietari, le auto si comporterebbero in modo imprevedibile arrivando a frenare senza motivo alla velocità di 50 chilometri orari casualmente.

Le vetture interessate sono quelle prodotte tra il 2020 ed il 2022 ma non è la prima volta che questo modello ha un problema del genere: negli anni novanta gli pneumatici Firestone montati sulla Explorer dell’epoca causarono dati alla mano b en 271 decessi portando ad una class action contro il marchio.

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