Prezzo Benzina, ci risiamo purtroppo: il nuovo costo è una batosta per gli automobilisti

Altre cattive notizie per gli automobilisti italiani: il prezzo della benzina è nuovamente in salita, viste le oscillazioni del mercato.

Gli automobilisti italiani ed i conducenti di veicoli e mezzi pesanti non possono stare un attimo tranquilli. Infatti da tanti mesi si è alle prese con le oscillazioni del mercato carburanti, che fa fare evidenti sali/scendi sui costi dei rifornimenti.

Benzina
Aumenta ancora il prezzo della benzina – Mondofuoristrada.it (Ansa)

L’ultima notizia non farà piacere a nessuna delle suddette categorie. Come spiegato dall’agenzia di stampa Adnkronos poco fa, il prezzo della benzina è destinato nuovamente a salire. Un incremento dei costi che ovviamente manderà in crisi numerosi automobilisti.

L’inizio del mese di aprile, secondo l’osservatorio del Ministero dello sviluppo economico, porterà dunque ad un nuovo rialzo dei costi alle pompe di benzina di tutto il paese.

Benzina in aumento, diesel in calo ad inizio aprile

Le ultime stime in media hanno segnalato questi dati: la benzina self service sale a circa 1,860 euro/litro, vale a dire due millesimi in più rispetto agli scorsi giorni.

Un aumento dovuto certamente alle oscillazioni del mercato ed al valore delle quotazioni al barile della Super. In soldoni, gli automobilisti italiani che devono acquistare benzina per poter circolare si ritroveranno a spendere qualcosina in più nei prossimi giorni rispetto alla fine del mese di marzo.

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Come cambiano i prezzi di benzina e diesel – Mondofuoristrada.it (Ansa)

Possono invece esultare coloro che hanno veicoli alimentati a gasolio. Il prezzo del diesel è in calo rispetto alle medie del mese appena concluso. Le stime dell’osservatorio raccolte già ieri parlano di diesel a 1,776 euro/litro nelle pompe di benzina. Ovvero almeno 1 millesimo in meno rispetto alla settimana passata.

Leggero calo anche per i rifornimenti di Gpl, servito a 0,793 euro/litro e dunque anche qui a 1 millesimo in meno rispetto a fine marzo. Insomma, a penare in questi giorni saranno soltanto gli automobilisti che nutrono le proprie auto a benzina senza piombo.

Bisognerà attendere la prossima settimana per capire come il mercato rivaluterà i costi dei prodotti raffinati, che dallo scoppio della guerra in Ucraina ha subito movimenti eccessivi e fatto infuriare moltissimi consumatori e autotrasportatori.

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