Batosta in Ferrari: la notizia dell’assurda multa che sembra la trama di un film

Pensate che superare il limite di velocità non sia una cosa poi tanto trasgressiva, vero? Cosa ne direste di un uomo che ha abbattuto – non che sia un vanto – il record con un’auto che si è letteralmente inventato lui? 

Creatori di automobili potenti e piloti sono spesso delle vere teste calde nella vita quotidiana, lo prova la notizia appena arrivata su una personalità iconica per il mondo dei motori. Il nome potrebbe non dirvi niente ma questa persona ha letteralmente dato vita ad un sogno a quattro ruote che pochissimo fortunati hanno avuto modo di guidare. Ora però sta passando dei bei guai.

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Quando l’eccesso non può essere perdonato! (MondoFuoristrada.it)

Roba da kolossal 

Cosa c’è di più estremo di una supercar? Che ne dite di un uomo che prima si disegna una Ferrari praticamente da solo e poi la utilizza per correre come un pazzo fino a beccarsi addirittura le manette? Proprio questo è successo ad un progettista che per la casa Ferrari ha fatto qualcosa che nessuno aveva mai fatto prima. La supercar più ricercata del marchio è proprio opera sua.

Il progettista orientale finito in bei guai nel suo paese d’origine è l’uomo che ha ideato una delle supercar più iconiche ma anche costose che la casa italiana abbia mai prodotto, una vettura talmente ricercata che i collezionisti spendono milioni di Dollari come se fossero noccioline appena uno dei circa 400 esemplari prodotti finisce all’asta. Uno è rimasto nelle sue mani, a quanto sembra.

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Okuyama posa con una sua creazione (MondoFuoristrada.it)

Chiamami per nome

Appartenente a quella categoria di supercar che portano il nome del loro ideatore originale, la Ferrari Enzo è una bella dedica al Vecio, l’uomo che ha fondato e reso grande Ferrari e non soltanto per questo motivo storico è una delle Rosse più amate, ricercate e costose che esistano al mondo. La vettura che monta un propulsore V12 da 660 cavalli capace di spingerla ad oltre 350 chilometri orari è uscita nel 2002 ma non ha mai smesso di far parlare di se stessa.

Pensate che al momento della presentazione del prototipo, la casa italiana fu letteralmente costretta per il numero di richieste ricevute ad aumentare il numero di esemplari costruiti perchè troppi clienti illustri sarebbero rimasto fuori dal listino delle offerte per avere la supercar. Uno degli acquirenti è stato anche l’uomo che ha disegnato le linee formidabili della vettura.

Creazione e creatore

Recentemente il papà della Enzo, un uomo famoso in patria e qui in Italia di nome Kiyoyuki Okuyama è finito nei casini proprio a causa della vettura che ha disegnato. Stando a quanto riportano le cronache locali infatti, il progettista che ha fatto una fortuna progettando vetture come la Enzo ma anche la potente Honda NSX o la concept car Maserati Birdcage che è un vero esercizio di stile da prendere ad esempio si è fatto beccare ad esagerare un po’ troppo con la sua creatura.

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Facile farsi scappare l’acceleratore con questa vettura (MondoFuoristrada.it)

 Secondo le autorità il designer giapponese si sarebbe fatto pescare a spingere a ben 128 chilometri orari la sua Enzo in una località in cui il limite di velocità è fissato a 40 chilometri all’ora: vi sembra poco? Abbiamo detto che si tratta di una strada di montagna a strapiombo sulle rocce nella provincia di Yamagata nell’arcipelago nipponico? Ma la scusa con cui Okuyama se l’è cavata è ancora più incredibile, dateci retta.

“Il motore andava raffreddato così l’ho portata su in montagna”, avrebbe detto tramite i suoi legali il signor Okuyama al giudice che probabilmente avrà reagito mettendosi a ridere o alzando in modo teatrale il sopracciglio. La legge giapponese è molto severa e per queste violazioni è prevista la reclusione fino a quattro mesi ma essendo il designer un VIP e visto che ha ammesso la sua colpa, per questa volta se l’è cavata con la condizionale. E con il consiglio di comprarsi un bel ventilatore per l’auto.

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