Lancia, il modello “inguardabile” che ha affossato la casa automobilistica

Creata per competere sul mercato con le tedesche, questo modello di Lancia è stato un flop di mercato che ha affossato il brand italiano.

Agli inizi degli anni ’90, Lancia veniva da un periodo decisamente buono, visto che la Lancia Delta Integrale era un’auto di successo sia nel campionato di Rally che sul mercato automobilistico stradale e che la Thema – Berlina della casa – aveva ottenuto un buon riscontro di vendite durante tutto il decennio di commercializzazione. La casa automobilistica parte del gruppo Fiat aveva il compito dunque di ripetere il successo ottenuto negli ’80 e di sostituire la Thema con un’ammiraglia che fosse più al passo coi tempi sia dal punto di vista meccanico e aerodinamico sia da quello estetico.

Lancia Kappa
Lancia Kappa – Websource – Mondofuoristrada.it

L’intenzione di Fiat era quella di lanciare una berlina spinta da un motore cinque cilindri a benzina, dotato di tutte le motorizzazioni che andavano per la maggiore agli inizi degli anni ’90. Al contempo l’obbiettivo era quello di curare sia la resa su strada con un’opportuno studio dell’aerodinamica, sia la comodità e le funzionalità interne, dotando il mezzo di tutti gli accessori più moderni. Insomma quest’auto doveva essere la punta di diamante della produzione, un modello in grado di offrire il meglio sul mercato sia dal punto di vista del confort che da quello delle prestazioni. Ciò che si doveva indovinare, dunque, era un design accattivante ed il gioco sarebbe stato fatto.

Gli anni di progettazione hanno portato alla produzione di Kappa, una berlina che richiamava l’estetica della Thema, ma che al contempo presentava delle linee più morbide sul frontale, dove la tipica calandra della Lancia è ben in evidenza. L’auto presentava dei gruppi ottici anteriori e posteriori orizzontali. Sul davanti sono separati dalla mascherina, mentre nella parte posteriore sono separati dal cofano. Al fine di dare maggiore grinta all’aspetto dell’auto, il taglio delle portiere e dei finestrini è stato reso affusolato.

Lancia Kappa, il flop commerciale dell’ammiraglia anni ’90

Presentata al Salone di Parigi del 1994, la Lancia Kappa ha da subito lasciato tutti perplessi per via proprio del suo design, rimasto a metà tra quello dell’ammiraglia precedente e quello delle tedesche che andavano per la maggiore all’epoca.

Lancia Kappa
Lancia Kappa – Websource – Mondofuoristrada.it

L’impatto visivo era poco convincente, l’auto non risultava né grintosa né appetibile ed i risultati commerciali degli anni successivi hanno confermato il flop nella progettazione di questo modello. Fiat e Lancia sapevano di avere per le mani un’auto dal valore tecnico e meccanico enorme ed hanno cercato di rendere l’aspetto maggiormente gradevole negli anni successivi.

Nel 1996 si è cercato di attirare la clientela presentando il modello coupé – decisamente poco ispirato e azzeccato per via della decisione di non modificare il frontale dell’auto –  e quello Station Wagon. Quest’ultima versione è stata quella maggiormente apprezzata, in parte perché la scocca ideata da Pininfarina rendeva più gradevole l’aspetto, in parte perché all’epoca proprio questo segmento di auto era quello che andava per la maggiore. Nonostante la versione SW abbia suscitato maggiore interesse rispetto alle altre due, il modello più venduto è stata la versione base.

Lancia Kappa
Lancia Kappa – Websource – Mondofuoristrada.it

In tutto di Lancia Kappa sono stati prodotti 117.000 esemplari, 104.752 berline, 9.208 station wagon e appena 3.271 coupé. Nel 2001 il modello è stato sostituito dalla Lancia Thesis, altra ammiraglia con poco riscontro commerciale, addirittura inferiore a quello della Kappa. Un declino, quello delle berline prodotte dalla Lancia, che è continuato anche negli anni a seguire con il flop della riedizione della Thema.