La nuova Tesla che costa meno di una Fiat Tipo: l’attesa è quasi finita

La Tesla è ormai da tempo una delle aziende più conosciute nell’automobilismo. Ma mai come in questo caso aveva attirato l’attenzione.

Tesla, un marchio che ha davvero scritto la recente storia dell’automobilismo. Specialmente dal punto di vista dell’elettrico, con il suo leader Elon Musk – un dirigente tanto geniale quanto discusso, soprattutto dopo l’acquisizione di Twitter – che l’ha guidata verso traguardi a dir poco straordinari. Il marchio intitolato al noto inventore, però, non si ferma mai.

Tesla, il prezzo dell'auto nuova è semplicemente incredibile 7 gennaio 2023 mondofuoristrada.it
Tesla, il prezzo dell’auto nuova è semplicemente incredibile mondofuoristrada.it

E a fronte dei risultati raggiunti negli ultimi anni grazie allo sviluppo di automobili interamente elettriche, punta al 2035 con tanta ambizione e grande volontà di diventare la regina indiscussa dell’automotive. Per provare a riuscirci però non sono accettati – o accettabili – passi falsi. Ci riferiamo ai modelli che vengono costruiti dal brand statunitense, pronto a tutto pur di dominare la scena. Anche in una maniera abbastanza particolare. E sicuramente diversa dal passato.

La più grande vittoria di Elon Musk

Ci rendiamo conto che non tutti concorderanno, anche perché Elon Musk si è dimostrato più volte e in più ambiti un leader capace di fare del successo e della vittoria – intesa come scelte giuste e appunto vincenti per la sua azienda – le sue caratteristiche principali. Ma quanto fatto con Tesla, grazie soprattutto alle mosse del suo CEO, è davvero unico. E forse è davvero la più grande vittoria di Elon Musk. Innanzitutto perché l’azienda è oggi indiscutibilmente sinonimo di tecnologia e innovazione.

Perché Musk e colleghi hanno creduto prima e più di ogni altro all’elettrico, costruendo di fatto un nuovo concetto di auto. Interni di un veicolo completamente diversi rispetto al passato, rifiniture e tecnologie a non finire, gli aggiornamenti over the air, l’Autopilot e molto altro che ha di fatto reso unica ogni Tesla costruita.

Senza dimenticare l’approccio di Tesla all’eMobility, fra servizi come i Supercharger alle applicazioni di gestione delle automobili stesse. Infine, se questo non vi basta, un modo di produrre i veicoli ‘innovativo’, o comunque certamente diverso rispetto al passato. E considerando le ultime news, non è finita qua.

Tesla, il 2023 inizia così: la news che nessuno si aspettava

I vertici Stellantis avevano parlato della Fiat come ‘Tesla del popolo’, almeno nelle intenzioni future; in poche parole, un’azienda che costruisse auto elettriche meno costose rispetto al colosso americano. Beh, considerando le ultime news, diciamo che viene difficile – almeno in questo caso – non considerare la stessa Tesla…del popolo. La nuova Tesla Model S, infatti, sarà in vendita ad un prezzo da utilitaria. Una svolta incredibile, considerando i valori di mercato dei modelli del brand guidato da Elon Musk, solitamente a dir poco esagerati.

Tesla Model S, un rendering di come potrebbe essere (Web source) 7 gennaio 2023 mondofuoristrada.it
Tesla Model S, un rendering di come potrebbe essere (Web source) mondofuoristrada.it

In vista del prossimo mese di marzo, infatti, verrà presentata la nuova auto che verrà poi messa in vendita nel 2024. Poco o nulla si sa sul mezzo in questione, tranne che dovrebbe essere innovativo sul piano dei materiali utilizzati, del design e anche per quanto riguarda la produzione (ricordiamo la forte riduzione dei costi che ha investito in tempi recenti Tesla). A livello estetico, la Model S dovrebbe essere dipinta da linee fluide e morbide, luci futuristiche, interni mai visti prima e di assoluta qualità.

Il suo prezzo? Incredibile ma vero: ‘soli’ 25mila dollari. Circa 22mila euro, che per una Tesla è davvero un dimezzamento bello e buono. Il motivo, stando all’azienda, starebbe nella riduzione del costo delle batterie targate Tesla. Anche se, considerando che l’abbassamento dei prezzi è stato portato avanti anche da aziende come Nissan, Volkswagen, Renault, Stellantis e Hyundai, il motivo è forse quello di non avere un margine troppo ampio rispetto alle rivali. Per competere sul mercato, anche se ti chiami Tesla, qualche accorgimento lo devi comunque apportare.