Stelvio di Zagato, l’edizione numerata coi tratti giapponesi che non si era mai vista prima

Avete mai visto la Stelvio ideata da Zagato? Si tratta di un modello da collezione, prodotta solo in pochi esemplari, un vero gioiello.

Quando si legge “Stelvio“, la mente di ogni appassionato di auto corre subito al suv ideato dall’Alfa Romeo, un gioiellino di ingegneria meccanica dalla potenza elevata con la classica linea aggressiva e seducente che da sempre contraddistingue le Alfa Romeo. Il suv della casa automobilistica italiana unisce all’eleganza delle forme e alla compattezza del segmento un motore da sportiva, capace di raggiungere i 230 Km/h ed in possesso di un’accelerazione da auto sportiva. Non è facile capire perché tra tutti i modelli ideati dalla casa automobilistica milanese, sia quello che attira maggiormente l’interesse degli appassionati di auto.

Stelvio di Zagato
Stelvio di Zagato (mondofuoristrada.it) Ruote da sogno

Ma se vi dicessimo che la Stelvio esiste da prima degli anni ’90 e che il primo modello è stato ideato da un altro brand storico dell’industria automobilistica italiana? E se vi dicessimo che solo il telaio è stato creato in Italia e che l’auto che rivestiva era in realtà di origine nipponica? Sì, avete capito bene, la prima Stelvio risale agli anni ’80, è un’auto sportiva ed è stata commissionata dalla Nissan. Il design, sebbene sia stato creato in Italia dalla storica azienda Zagato, è tipicamente giapponese e richiama lo stile delle auto di quell’epoca. Oggi è una vera e propria rarità e chi possiede uno dei 104 modelli prodotti nello stabilimento di Rho della Zagato è in possesso di un vero e proprio gioiello, un pezzo di storia dell’automobilismo dal valore elevato.

Zagato, il brand italiano famoso in tutto il mondo che ha creato alcune delle auto più iconiche della storia

Nata nel 1919 su idea di Ugo Zagato, l’azienda milanese si è da subito specializzata nella creazione di carrozzerie per auto. Nei primi anni si è trattato di un commercio per lo più locale, ma dagli anni ’30 le opere di Ugo e della sua azienda sono divenute famose in Italia grazie alle prime carrozzerie associate alla Alfa Romeo – ad esempio la 6C 1550 o la 8C 2300 – ma il vero e proprio successo è arrivato nel dopoguerra, tra gli anni ’50 e ’60, quando la Zagato ha prodotto le livree per auto della Fiat, dell’Alfa Romeo, della Lancia e della Maserati.

Negli anni ’80, Zagato era ormai simbolo di qualità e stile italiano, di auto di lusso e a numero limitato. In quegli anni sono usciti modelli che hanno lasciato il segno come la Maserati Biturbo Spider, l’Aston Matin Volante Zagato, l’Alfa Romeo ES 30 Zagato e  appunto l’AUTEC Stelvio Zagato. Più di recente Zagato ha firmato modelli unici come: Lamborghini Raptor Zagato, Aston Martin DB7 Zagato, Ferrari Zagato 575 GTZ, Bentley GTZ, BMW Zagato Coupé, Porsche Carrera GTZ, Mostro Powered by Maserati e Alfa Romeo Giulia SWB Zagato.

Autech Stelvio Zagato – Websource – Mondofuoristrada.it

L’azienda oggi è in mano al nipote di Ugo, Giulio, ed ha trasferito la propria sede principale a Rho. Nel 2008 la compagnia ha firmato un accordo di collavorazione con la casa automobilistica indiana Autoline Industries che ha di fatto consegnato il 49% della proprità all’azienda asiatica. Inizialmente si pensava che fosse il primo passo verso la totale acquisizione, anche perché dall’accordo scaturiva il supporto di Zagato per la creazione di stabilimenti in India e negli Stati Uniti, ma la proprietà è rimasta alla famiglia Zagato.

Autotech Stelvio Zagato: un gioiello nippo-italiano da collezione

Tornando alla Autotech Stelvio Zagato, la compagnia di Rho ne ha prodotti solamente 104 esemplari che sono stati venduti originariamente in Giappone. Il concessionario ‘Ruote da Sogno‘ è riuscito a mettere le mani su uno di quei modelli e nella pagina di vendita, insieme alla scheda tecnica, racconta la storia di questo esemplare unico in loro possesso. Questa Stelvio Zagato ha avuto altri due proprietari, un uomo inglese che l’ha tenuta solo dal 2016 al 2018 e uno belga, che l’ha posseduta dal 2018 fino allo scorso anno, quando l’ha venduta proprio al concessionario.

Autech Stelvio Zagato
Autech Stelvio Zagato – Websource – Mondofuoristrada.it

Carrozzeria di colore rosso in alluminio e carbonio, il bolide della Nissan ha un motore 3000 benzina a 6 cilindri. Gli interni sono in pelle e legno e la guida – come ovvio che sia per un modello destinato al mercato nipponico – è a destra. Dalle foto pubblicate è possibile vedere come la vettura sia in condizioni semplicemente perfette e non dimostra per nulla i 31 anni di vita che si porta dietro. D’altronde questo bolide della Zagato ha fatto pochi chilometri (ovviamente considerando l’età sulle spalle), ovvero circa 87mila. Il prezzo è abbastanza proibitivo per un comune mortale, visto che si attesta sui 100mila euro.

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