Parcheggio auto, si può bloccare (a piedi) il posto per un’altra persona? La risposta è spaventosa

Parcheggio auto, si può bloccare il posto per un’altra persona? La sentenza della Cassazione, emessa proprio nel 2022, ci dà una risposta chiara in materia

Sarà capitato a tutti, specie nelle grandi città, di far scendere qualcuno dalla macchina per tenerci il posto, magari stando lì in piedi. Questa pratica usuale si può fare o contravviene al rispetto della Legge?

Auto parcheggiate posto tenuto
Auto parcheggiate posto tenuto – Mondofuoristrada.it

A chi di noi non è capitato almeno una volta nella vita di tenere il posto in un parcheggio per un amico o un parente che stava arrivando. Se siamo in giro in compagnia, sul lato del passeggero, magari scendere dalla macchina nel traffico per anticipare le mosse di qualcun altro.

Soprattutto in grandi metropoli, il parcheggio è diventata una merce davvero rarissima. Trovare un posto dove lasciare la vettura, anche a pagamento sulle famose strisce blu, è una cosa quasi impossibile.  Ovviamente questa usanza di tenere il posto potrebbe sembrare del tutto innocua, una piccola prassi dettata dal buon senso. In realtà esiste il rischio di infrangere alcune leggi è concreto. A fare chiarezza ci ha pensato la Cassazione, con una sentenza emessa proprio nel 2022.

Parcheggio auto, tenere il posto per una macchina che sta arrivando è legale: lo dice una sentenza della Cassazione

Parcheggio auto
Parcheggio auto – Mondofuoristrada.it

La Corte di Cassazione si è espressa su questo argomento del “parcheggio trattenuto”, dando parere positivo. Quindi è possibile fermarsi e bloccare una piazzola di sosta in attesa dell’arrivo di una macchina.

Non si contravviene a nessuna legge nello specifico, salvo che non si verifichi un’invasione di terreni o edifici altrui, pubblici o privati.

Per spiegare la sentenza, Il Sole 24 Ore, che analizza spesso le controversie legati in materia stradale, ha specificato come il tenere il posto è messo giuridicamente sullo stesso piano di una delega.

Visto che quest’ultima non deve essere per forza scritta, ma può passare anche attraverso un accordo verbale, siamo pienamente nell’alveo della legalità.

Attenzione all’invasione di terreni o edifici altrui: c’è un rischio di multa e reclusione

Auto parcheggio Cassazione
Auto parcheggio Cassazione – Mondofuoristrada.it

La sentenza della Cassazione recita testualmente: “In tema di elemento soggettivo del reato, il dolo eventuale ricorre quando l’agente si sia chiaramente rappresentata la significativa possibilità di verificazione dell’evento concreto e ciò nonostante, dopo aver considerato il fine perseguito e l’eventuale prezzo da pagare, si sia determinato ad agire comunque, anche a costo di causare l’evento lesivo, aderendo ad esso, per il caso in cui si verifichi.

“Ricorre invece la colpa cosciente quando la volontà dell’agente non è diretta verso l’evento ed egli, pur avendo concretamente presente la connessione causale tra la violazione delle norme cautelare e l’evento illecito, si astiene dall’agire doveroso per trascuratezza, imperizia, insipienza, irragionevolezza o altro biasimevole motivo”.

Nella questione del parcheggio “trattenuto” da una persona in attesa della macchina di qualcuno che sta sopraggiungendo, si fa riferimento all’articolo 633 del Codice penale. In base a quest’ultimo, come sopramenzionato, chiunque invada arbitrariamente terreni o edifici altrui, pubblici o privati, al fine di occuparli o di trarne altrimenti profitto, è punito – a querela della persona offesa – con la reclusione fino ad un massimo di 2 anni e con multe che variano dai 103 ai 1.032 euro. Dipende quindi da dove si sta tenendo il parcheggio. Bisogna fare massima attenzione.