Auto con fermo amministrativo, per legge ora la puoi vendere: ecco come liberarsi di questo “carico” pesante

I proprietari di un’automobile con fermo amministrativo per differenti motivazioni possono disfarsene in maniera assolutamente lecita e legale. Lo dicono le recenti leggi aggiornate nel 2022.

Per gli automobilisti ed i proprietari di autovetture non mancano le insidie. Ma soprattutto le tante spese legate alla gestione ed all’utilizzo della propria auto.

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Un’auto in fermo amministrativo – Mondofuoristrada.it

Purtroppo non è inusuale che un mezzo privato possa imbattersi nel cosiddetto fermo amministrativo. Ovvero lo stop totale alla circolazione per questioni finanziarie. L’atto del fermo amministrativo di un’auto viene disposto per via di un credito d’imposta o di un credito non pagato da parte dell’intestatario della vettura.

Come detto, quando un’auto è in stato di fermo non può certamente circolare in strada in alcun modo. Spesso vengono messe delle ganasce alle ruote per evitare che venga spostata. Ma il proprietario può fare certamente altro: ovvero può vendere il veicolo senza alcun problema.

Le leggi 2022 aiutano chi vuole disfarsi di un’auto in fermo amministrativo

Intanto bisogna fare chiarezza su cosa si intende per fermo amministrativo. L’iscrizione di tale sentenza su un veicolo si effettua al PRA su richiesta del concessionario la riscossione tributi che possono ad esempio essere il Comune o la Regione in base alla natura del debito non saldato.

Per rientrare nel pieno possesso della vettura e circolare in libertà, il contribuente deve corrispondere la cifra richiesta ed insoluta, maggiorata di sanzioni e interessi per via del ritardo accumulato.

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Si può vendere un’auto in fermo amministrativo – Mondofuoristrada.it

La vendita dell’auto in fermo amministrativo è concessa dalle leggi 2022. Anche perché uno dei motivi per cui un debitore è insolvente può essere la mancanza di denaro che recupererebbe proprio attraverso la vendita dell’auto. Tuttavia il veicolo non può comunque essere in alcun modo utilizzato finché resta valido l’atto dell’Agenzia delle entrate nei confronti dei contribuente che non ha pagato entro 60 giorni la cartella esattoriale che gli è stata notificata.

Ovviamente per legge è obbligatorio informare l’acquirente del fermo amministrativo sull’auto. Mentre non è possibile, sempre secondo gli aggiornamenti legali, né demolire né prestare l’auto con fermo. Infatti è praticamente impossibile farla circolare se sottoposta a blocco amministrativo. Chi trasgredisce queste disposizioni sarà costretto a pagare una salata sanzione amministrativa da 1.988 a 7.953 euro.