Scandalo revisioni auto: in Italia sono poche le auto che rispettano le norme | La denuncia fa tremare

Quello denunciato da Federispettori è un vero e proprio scandalo che riguarda le revisioni auto: ecco cosa è emerso.

Le revisioni auto consistono in un controllo meticoloso e attento del mezzo in questione. Si tratta di una pratica che va eseguita a cadenza regolare, a seconda di quella che risulta essere il livello di anzianità del veicolo che si possiede.

Revisione auto
Revisioni auto (mondofuoristrada.it)

Nello specifico, durante la revisione dell’auto vengono effettuati controlli inerenti il funzionamento della stessa, dei freni, delle sospensioni e delle luci, ma delle emissioni di gas. Alla luce di quanto detto, è chiaro che si tratta di una misura introdotta per tutelare non solo l’ambiente ma anche la sicurezza comune. La situazione emersa in seguito alla denuncia di Federispettori però getta molte ombre su questo strumento di tutela sociale.

Scandalo revisioni auto: la denuncia di Federispettori

Federispettori ha voluto fornire un accurato ritratto di quella che è la situazione che ogni giorno si ritrova dinanzi un ispettore tecnico.  In particolare, sono emerse tante magagne che molto spesso sono legate a favori concessi dal titolare del Centro Revisioni per evitare di entrare in conflitto con i propri clienti. In poche parole, è molto frequente che si chiuda un occhio, e anche due, e si consenta di passare la revisione anche alle auto che non presentano tutte le carte in regola.

La denuncia di Federispettori è stata corredata anche da un video dove emergono in maniera molto chiara le pressioni di un titolare del Centro Revisioni nei confronti di un Ispettore tecnico. La situazione risulta essere peggiore nel caso in cui ad effettuare la revisione sia una donna. Molto spesso, infatti, si finisce per essere vittima dei pregiudizi da parte dello stesso titolare.

Revisione auto
Revisioni auto (mondofuoristrada.it)

Il guadagno facile prevale sulla sicurezza stradale

Come se non bastasse, mentre ci sono lavoratori che sono dediti al proprio lavoro che svolgono nel pieno rispetto delle regole, ci sono altri che invece fanno il gioco dell’imprenditore titolare del Centro Revisioni. Alla luce di quelle che sono le informazioni che è possibile carpire dall’indagine eseguita da Federispettori, dunque, nonostante il protocollo MCTC Net2 pensato proprio per contrastare il fenomeno delle revisioni false sembra non sortire gli effetti sperati. Sempre troppo spesso i titolari di centri di revisione auto tendono a perseguire il guadagno facile piuttosto che garantire la sicurezza stradale.

Questa condotta, chiaramente, mette in serio pericolo non solo il conducente del veicolo ma anche gli altri automobilisti e i pedoni. Oltre a ciò, va calcolato il danno sull’ambiente dovuto al fatto che a causa delle revisioni false si finisce per far circolare su strada auto che in realtà non potrebbero. Alla luce di quanto detto, è chiaro che è auspicabile un intervento da parte delle autorità competenti al fine di limitare al minimo fenomeni come quelli appena descritti.