Limiti di velocità, scatta la confisca e la vendita all’asta dell’auto se ti beccano due volte

Il mancato rispetto dei limiti di velocità è senza ombra di dubbio una condotta che mette in pericolo la propria vita e quella degli altri. Proprio per questo si è deciso per un inasprimento della pena prevista, scatta la confisca e la vendita all’asta dell’auto: cosa c’è da sapere.

Per evitare di provocare pericolosi incidenti è importante rispettare le regole previste dal Codice della Strada quando si è alla guida. Tra le tante, c’è ad esempio quella che stabilisce il rispetto di determinati limiti di velocità.

Confisca auto
Confisca auto (MondoFuoristrada.it)

A tal proposito, è importante sapere che nel caso in cui si venga sorpresi due volte ad infrangere il predetto è obbligo si può andare incontro alla confisca e alla vendita all’asta dell’auto.

Lotta ai limiti di velocità

Come annunciato sopra, è stato deciso un inasprimento ulteriore delle sanzioni previste per gli automobilisti che assumono condotte improprie alla guida. In particolare, ciò avverrà nel caso in cui saranno superati i limiti di velocità, comportamento che a conti fatti causa ogni anno tantissime vittime innocenti della strada. Ciò vale soprattutto per le corse d’auto clandestine altrettanto pericolose ma non solo.

L’obiettivo, infatti, non è solamente quello di contrastare il predetto fenomeno ma anche quello di punire in maniera più severa i cosiddetti pirati della strada che sempre troppo spesso sfrecciano a gran velocità nei centri urbani con tutte le conseguenze potenziali su di sè e sugli altri.

Nello specifico, è stato deciso che gli automobilisti che saranno sorpresi a superare per due volte i limiti di velocità andranno incontro alla confisca del veicolo nonché alla vendita all’asta dello stesso. Va detto peraltro che in merito alla confisca questa potrà avvenire anche subito dopo l’aver appurato la commissione dell’infrazione da parte del conducente.

E’ stata inasprita la lotta al mancato rispetto dei limiti di velocità / mondofuoristrada.it

Dove saranno applicate queste nuove regole

La decisione di cui vi abbiamo parlato fino ad ora è stata assunta dal Governo austriaco che ha inteso rendere più incisive le sanzioni previste per coloro che non rispettano i limiti di velocità. Si tratta di una misura resa necessaria dal fatto che il fenomeno delle gare clandestine risulta essere piuttosto dilagante e per questo ha richiesto un intervento più efficace.

A tal proposito, si è pronunciata anche Leonore Gewessler, Ministra della mobilità e dell’Ambiente, che ha voluto ribadire che in presenza di velocità eccessivamente elevate, l’auto può divenire una vera e propria arma e per questo è fondamentale prestare la dovuta attenzione se non si vuole mettere a repentaglio la propria vita e quella degli altri.

In conclusione, va precisato che la confisca e la vendita all’asta dell’auto nel caso in cui il conducente commetta il reato in esame non è una prerogativa dell’Austria dal momento che già altri Paesi sono ricorsi a questo tipo di strumenti. E’ il caso, ad esempio, della Germania e della Svizzera, mentre in Italia il discorso è diverso. La confisca dell’auto, infatti, è contemplata solamente nel caso in cui l’automobilista abbia provocato un incidente in seguito alla sua condotta. In caso contrario, è prevista la decurtazione di 10 punti della patente e la sospensione o la revoca della patente.