Incubo Ferrari, Leclerc ha tentato ma non ce l’ha fatta nemmeno per “gioco”

Non termina la sfortuna di Charles Leclerc. Il pilota della Ferrari ha tentato di sfatare questo tabù ma anche nel gioco non è riuscito a farcela, mantenendo inviolato il suo andamento.

Charles Leclerc è un pilota di grande talento, un giovane in ascesa che deve ancora dare il meglio di sé. Ha tutte le possibilità per farlo, infatti in Ferrari c’è assoluta fiducia sull’intoccabile pilota monegasco.

Leclerc incubo Ferrari
Leclerc e il tabù non sfatato – Mondofuoristrada.it

Una cosa che però va detta è che Leclerc non è affatto fortunato. La sua monoposto negli ultimi anni, seppur più competitiva in tempi recenti, è caduta in errore o in situazioni poco consone in diverse occasioni, addirittura ripetendo gli errori del passato.

Lo testimonia la stagione 2022 appena conclusa, con Leclerc che per errori di strategia della scuderia e problemi tecnici della sua Ferrari, ha dovuto abdicare in favore del sorpasso di Max Verstappen, che ha concluso l’annata con una vittoria schiacciante ed anticipata.

Leclerc simula il GP di Baku: va male anche con il videogioco

Che Leclerc sia poco fortunato è questione confermata anche dai simulatori. Infatti su Instagram un video ironico e divertente che vede il primo pilota Ferrari misurarsi con un videogioco molto realistico sulla Formula 1.

Nella circostanza, Leclerc ha provato a replicare uno dei gran premi più sventurati della sua carriera. Quello dell’Azerbaijan, con la prova di Baku che quest’anno ha iniziato ad enfatizzare le mancanze e le pecche della sua monoposto.

Come si evince dal video, Leclerc tenta tramite il simulatore virtuale di fare meglio del solito sul circuito di Baku. Ma alla curva numero 7 il pilota si è schiantato ben due volte, andando a chiudere malamente la sua gara. Una sorta di segno del destino: il GP dell’Azerbaijan non porta affatto bene a lui ed alla Ferrari in generale.

Un video tra l’ironico ed il sarcastico per Leclerc. Basti pensare che a Baku quest’anno la sua monoposto si è dovuta arrendere sul più bello (era in pole position) per un guasto al motore dopo un cambio repentino di gomme. Stessa sorte era toccata pochi giri prima al suo compagno di scuderia Carlos Sainz jr.

Insomma, l’Azerbaijan non porta bene e non rende merito alle qualità di Charles Leclerc. Speriamo che nel GP che si correrà nel paese mediorientale il prossimo 30 aprile possa realmente sfatare questo tabù.