Porsche, cambia tutto: il modello più rappresentativo del gruppo diventa irriconoscibile | E’ un’altra auto

La Porsche è famosa in tutto il mondo per i suoi splendidi modelli a quattro ruote. Soprattutto questa, che adesso è cambiata radicalmente.

La Porsche è una azienda che è sttaa in grado di legare Stoccarda e ogni altra città del mondo attraverso passione, auto, motori e tanta ingegneria motoristica che nella maggior parte dei casi ha fatto veramente emozionare appassionare e addetti ai lavori. Molto più di un marchio fin dai primi passi compiuti all’interno del settore dell’automotive, oggi vastissimo e pieno di produttori di ogni tipo e provenienti da ogni angolo del globo.

Porsche, il cambiamento è radicale 20 novembre 2022 mondofuoirstrada.it
Porsche, il cambiamento è radicale mondofuoirstrada.it

Ma come molte altre storiche società, che nel 20° secolo si sono fatte le ossa e in quello attuale puntano a raggiungere altri memorabili traguardi, ha saputo resistere all’ondata di novità che ha travolto l’automobilismo, riuscendo ad adattarvisi prima e a gestire il tutto alla grande poi. Merito anche di realizzazioni come quella della Porsche 911, che come nel caso della migliora rumba, il ballo erotico e sensuale per eccellenza, anche quest’auto ha deciso di cambiare passo e, soprattutto, ritmo.

Porsche 911: una vettura semplicemente magica

1964. Nascono Monica Bellucci e Michelle Obama. Avviene un notevole rinnovamento generazionale, fra stili di vita, abbigliamento rivoluzionato e musica sempre più presente nella vita dei giovani. Ma anche le radio libere, la pubblicità che aumenta e la grande, forte, ferrea volontà nelle persone di ottenere qualcosa di nuovo, che non hanno mai posseduto. Arriva pure – e per gli appassionati di auto soprattutto – il momento della Porsche 911. La ‘Urmodell’, per la precisione, che significa ‘Modello originale’. Un presagio a quattro ruote, tutto a tinte positive, anche se nessuno lo sapeva ancora. La capostipite della famiglia di vetture-simbolo del marchio tedesco, amante dichiarata e mai dimenticata di appassionati e collezionisti di tutto il mondo.

Porsche 911 del 1964, la prima generazione di un modello iconico (Web source) 20 novembre 2022 mondofuoristrada.it
Porsche 911 del 1964, la prima generazione di un modello iconico (Web source) mondofuoristrada.it

Lei, che sostituì la Porsche 356 e che avrà vita fino al 1973. Venne presentata al Salone di Francoforte nel 1963, e subito lasciò ai presenti un alone di passione e curiosità, oggi tramutato in stile e design ripreso – vagamente o nettamente che sia – dai modelli attuali. A fine ’64, ne erano state prodotte già oltre duecento. La vettura era a trazione e motore posteriore, la struttura era di tipo monoscocca e il 6 cilindri da 1991 cc raffreddato ad aria nonché dotato di 130 Cv sapeva come farsi valere. In relazione al periodo storico, era davvero una vettura veloce, con i suoi 210 km/h di velocità di punta. 1964. Un anno da incorniciare. Soprattutto a Stoccarda.

Porsche 911 Dakar: svelata l’off road del mito

Porsche 911, un vero mito. Che adesso torna attraverso una veste del tutto nuova, e a tratti a dir poco irriconoscibile. Parliamo della versione Dakar, svelata dall’azienda al Salone di Los Angeles. Tanti i dettagli che abbiamo potuto notare, evidenziare e anche apprezzare. A partire dagli pneumatici, ma pure il diverso tipo di assetto – rialzato – i portapacchi, ganci di traino e anche una tenda da tetto. Insomma, molti i particolari di un veicolo che denota ciò che la 911 può fare fuori dalle strade più comuni, celebrando al solito momento la prima vittoria al rally Parigi-Dakar dell’84. Non fatevi ingannare dall’aspetto off road. In Porsche sono sicuri che il mezzo in questione sia adatto e confortevole tanto in strada quanto sullo sterrato.

Porsche 911 Dakar, la rivoluzione fatta auto: l'azienda agli antipodi con questa macchina (Porsche) 20 novembre 2022 mondofuoirstrada.it
Porsche 911 Dakar, la rivoluzione fatta auto: l’azienda agli antipodi con questa macchina (Porsche) mondofuoristrada.it

Alcuni optional, poi, sanno come attirare l’attenzione ancor di più sull’auto. Il pacchetto – opzionale – Rallye Design pare proprio aver lasciato il segno. La finitura bicolore bianco-blu metallizzata fa da contorno ad un veicolo speciale e rivoluzionario, con qualche piccola chicca che i clienti apprezzeranno: strisce decorative in rosso e oro e la possibilità di apporre un numero di gara fra 1 e 999. Il motore, ovviamente, è una forza della natura; sei cilindri biturbo da tre litri una cattivissima potenza di 480 Cv. In supporto, la trazione integrale e un cambio a otto rapporti. L’auto va da 0 a 100 in 3,4 secondi ed è limitata a 240 km/h. Nonostante la dotazione non sia esattamente da pista, la 911 non pesa molto: 1605 chilogrammi. Il suo prezzo? Oltre 250mila euro. Un valore stellare ed esclusivo, dato che ne esistono solo 2500 esemplari in tutto il mondo.