Fine della corsa per Volkswagen, la sua citycar finisce in soffitta: la decisione è ufficiale

Dopo 12 anni la Volkswagen ha deciso che dovrà dire addio a uno dei suoi modelli di punta fino a qualche anno fa.

Il gruppo Volkswagen sta attraversando, come tutti i marchi di auto, un periodo di grossi cambiamenti dovuto alla rivoluzione elettrica. Il colosso tedesco però sta anche incontrando difficoltà non di poco conto, soprattutto nel settore dei software delle proprie vetture. Un problema questo che ha portato l’azienda a cercare professionisti di alto profilo con gli strumenti e le competenze necessarie per portare una svolta a questo settore e non subire ulteriori ritardi nella produzione. Anche perché il programma della casa tedesca è già definito e molto corposo.

La Volkswagen saluta un modello storico
Il nuovo logo Volkswagen (ANSA) – mondofuoristrada.it

La Volkswagen adesso è impegnata con il lancio della nuova ID.3, la vettura full electric di dimensioni compatte che rappresenta il nuovo tassello della strategia di elettrificazione della flotta tedesca. Questa infatti si va ad aggiungere ai SUV ID.4 e ID.5 la ID. Family, di cui rappresenta la più piccola delle soluzioni.

Intanto però il marchio è pronto anche a dire addio a un altro modello, come Passat, che negli ultimi anni ha avuto un ottimo successo e che l’aveva inserita in un segmento dove non era mai stata, quello A delle citycar.

Volkswagen, è aria di addio

Dopo 12 anni di onorato servizio è pronta a salutare il mercato la up!, la più piccola delle Volkswagen. Era il 2011 quando al Salone dell’auto di Francoforte fece il debutto una delle auto più attese, perché voleva nelle sue ambizioni stravolgere il mercato del segmento A. Una macchina che nel giro di poco tempo seppe conquistare soprattutto i più giovani per le sue dimensioni e la tecnologia che aveva al suo interno.

Nel corso degli anni, la citycar è stata aggiornata con optional importanti come il tetto elettrico panoramico in vetro, la retrocamera integrata nell’infotainment di bordo, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, il sensore di riconoscimento di pedoni e ciclisti, tutte cose che l’hanno fatta diventare un vero gioiello in miniatura. Una macchina che in casa Volkswagen è stata anche un laboratorio per le nuove tecnologie, visto che è stata la prima nel 2014 ad essere 100% elettrica e-UP!, mentre due anni prima era arrivata sul mercato la versione bifuel a metano. Addirittura ne furono realizzati degli esemplari sportivi GTI e anche in stile crossover, per venire incontro alla moda.

Addio Volkswagen up! dopo 12 anni
La Volkswagen up! al passo d’addio (Volkswagen) – mondofuoristrada.it

Ora però, come rivelato dalla rivista britannica Autocar, smetterà di essere prodotta, a partire precisamente dalla fine del 2024. Una carriera comunque che è durata decisamente di più delle “sorelle” Seat Mii, prodotta fino al 2020, e Skoda Citigo, che ha salutato nel 2021, prodotte anch’esse nello stabilimento di Bratislava, in Slovacchia.

Il motivo dello stop è l’ormai scomparsa imminente del segmento A, quello delle auto più piccole in assoluto, visto che i margini di guadagno sono sempre più bassi per colpa della dotazione tecnologica di sicurezza da inserire anche in queste vetture per essere omologate oggi sul mercato. E poi le vendite, crollate sotto le 40 mila unità nel 2022. Un addio che fa male, ma necessario per Volkswagen.

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