La supercar “comunista” che nessuno ricorda: sembra una Miura più cheap

Potevano guidarla soltanto i più fortunati, alla faccia della condivisione dei beni: ecco un viaggio indietro nel tempo per riscoprire la supercar del blocco sovietico che nessuno si ricorda ormai più.

La storia dell’Europa negli ultimi sessant’anni è segnata indissolubilmente da un evento che ha cambiato il mondo per sempre ovvero la Guerra Fredda, un conflitto fortunatamente mai sfociato in guerra aperta tra USA ed Unione Sovietica che poteva distruggere il pianeta come lo conosciamo. Invece, finì soltanto per dividere l’Europa in due blocchi, uno capitalista ed uno comunista, per ridurre la questione ai minimi termini storici.

Supercar sovietica Comunista lamborghini miura
Oggi la ricordano in pochi (Canva) – Mondofuoristrada.it

Oggi suscita molto fascino negli storici e in chi è appassionato di quel periodo storico, ma la vita nelle repubbliche sovietiche oltre la cortina di ferro come Germania dell’Est, Cecoslovacchia ed Ungheria non era esattamente colorata. In questi paesi ad esempio in pochi avevano diritto ad un’auto e quelle vendute in questo periodo erano spesso di discutibile utilità come la famosa Trabant realizzata in Duroplast e completamente inadatta ad una strada moderna. Ma non era la sola.

Tra le tante automobili del popolo tutte molto simili tra loro troviamo perfino una supercar prodotta in Germania Est in quel periodo grazie ad un tale Heinz Melkus, pilota che voleva ad ogni costo realizzare una supercar sportiva con i mezzi a disposizione nella repubblica filo sovietica. Il risultato non è molto competitivo ma è sicuramente interessante.

Supercar da comunisti

Costruita dal 1969 al 1979 e progettata con componenti di altre vetture, la supercar teutonica Melkus RS1000 rappresenta forse un unicum in quel periodo: se escludiamo qualche prodotto della Skoda, pochi marchi del blocco sovietico si azzardano a sfidare la rigida classe politica che comandava in quel periodo per proporre una supercar, un bene “di lusso” che avrebbe strizzato troppo l’occhio all’occidente…

Melkus RS1000
Ecco la Melkus RS 1000, direttamente dalla Germania dell’Est (Facebook) – Mondofuoristrada.it

Dal punto di vista estetico la vettura era molto interessante, esibiva pure un frontale molto simile alla Miura ed una coppia di portiere ad ala di gabbiano degne della migliore SL300 del tempo. Strutturalmente parlando invece la vettura usava il telaio della non certo esaltante berlina Wartburg 353, un’auto afflitta da numerosi problemi e non molto vivace.

La vettura montava un motore a tre cilindri da settanta cavalli non troppo emozionante ma comunque, con una lunghezza di quattro metri ed un peso di appena 690 chilogrammi era più che sufficiente per consentire un’accelerazione dignitosa. La RS1000 si fermava a 165 chilometri orari se lanciata in pista.  Ne sono state prodotte 101 in tutto e, curiosamente, una compare nel video della hit Around the world  degli ATC. Coraggio, controllate pure!

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