Mercedes e Red Bull affossate dalla F1? Ecco come stanno le cose

La Mercedes e la Red Bull potrebbero essere seriamente bloccate da una nuova regola che spaventa i team. Ecco cosa può succedere.

Il mondiale di F1 targato 2023 ha terminato la stagione europea, e le ultime otto tappe verranno disputate tutte lontano dal vecchio continente. La Red Bull vuole vincere ancora e diventare il primo team della storia a chiudere imbattuto un campionato, ma la concorrenza vuole evitare questa onta, anche per mandare un segnale in chiave futura, dove il team di Milton Keynes andrà attaccato per il bene di questo sport.

Red Bull e Mercedes sotto accusa
Red Bull e Mercedes con Verstappen ed Hamilton in azione (ANSA) – Mondofuoristrada.it

La Red Bull, con la RB19, ha scavato un solco enorme, e la tappa di Singapore pare essere una delle poche speranze di batterla, a patto di far segnare il miglior tempo in qualifica e poi cercare di resistere alla furia di Max Verstappen e Sergio Perez in gara. Tuttavia, a Marina Bay ci sarà anche un’ulteriore variabile, ovvero una nuova regola che promette di causare tante polemiche.

Red Bull e Mercedes ora rischiano davvero grosso

Il Gran Premio di Singapore sarà da seguire con grande attenzione, e non perché è sempre uno dei più attesi trattandosi di un cittadino davvero complesso da affrontare. A Marina Bay farà il proprio debutto la nuova direttiva tecnica, la TD018 che riguarda le ali anteriori. In sostanza, le squadre dovranno affrontare dei controlli più duri sulla realizzazione delle ali anteriori e posteriori, per impedire alle vetture di giocare con parti flessibili, del tutto vietate dal regolamento. In tal senso, pare che Red Bull e Mercedes siano nell’occhio del ciclone.

Red Bull e la grande paura
Red Bull con Max Verstappen in azione (ANSA) – Mondofuoristrada.it

Al momento, secondo quanto riportato da “Auto Motor und Sport“, queste due squadre sarebbero quelle che potrebbero sentire il maggior effetto dei nuovi controlli, e ci sono voci che parlano di alcune squadre che avrebbero cercato di “giocare” con parti di carrozzeria flessibili. A questo punto, è bene riportare ciò che dice il regolamento tecnico in merito alle parti di carrozzeria.

In tal senso, la regola è chiara all’Articolo 3.2.2: “Tutti i componenti aerodinamici o la carrozzeria che influenzano le prestazioni aerodinamiche della vettura devono essere fissati rigidamente e devono restare immobili al loro quadro di riferimento, definito nell’Articolo 3. Inoltre, tali componenti devono produrre, in ogni circostanza, una superficie uniforme, solida, dura, continua ed imperbeabile“.

In sostanza, questi aggettivi sono adatti a qualsiasi cosa non risulti essere flessibile, e la FIA crede che qualcuno abbia potuto giocare sporco in questi mesi. Christian Horner ha detto che la novità non riguarderebbe la Red Bull, affermando che la RB19 non risentirà di questa problematica, ed anche Toto Wolff ha confermato questa frase.

Il team principal della Mercedes ha detto che se la RB19 fosse più lenta di mezzo secondo sarebbe un bene, ma non crede che ciò possa accadere. Tuttavia, nel paddock si parla molto del fatto che proprio queste due monoposto potrebbero giovare meno di tutti dalla nuova regola, mentre la Ferrari potrebbe guadagnarne. La pista darà il suo verdetto tra poche ore.

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