Il nuovo Suv compatto giapponese è “mostruoso”: costa pochissimo ed è unico nel suo genere

Questo è il nuovo SUV compatto giapponese: un veicolo “mostruoso” a un prezzo incredibile. Un’esperienza automobilistica unica ti aspetta

Viviamo in un’epoca particolare, dove ogni lancio sembra un’eco del passato, ecco emergere una novità pronta a riscrivere le regole. Direttamente dal cuore pulsante tecnologico del Giappone, terra di innovazioni e design audaci, emerge un SUV compatto che sta diventando il centro delle attenzioni. “Imponente” potrebbe sembrare un termine eccessivo per descrivere un’auto, ma in questo caso, è l’unico aggettivo che riesce a catturare appieno la sua essenza.

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Questo SUV vi farà innamorare in 3 secondi – mondofuoristrada.it

E il dettaglio più stupefacente? Il costo. Tenetevi forte, perché questo SUV non solo si propone come un gioiello ineguagliabile nel panorama automobilistico, ma porta con sé un prezzo che sembra sfidare ogni convenzione. Ma quali sono gli elementi che elevano questo veicolo a un livello superiore? Proseguite nella lettura e lo scoprirete.

Perché questo SUV giapponese sta diventando l’ossessione di tutti gli appassionati di auto?

L’orizzonte automobilistico è in costante mutamento, e Suzuki è determinata a non restare alla finestra. Con la presentazione del suo fresco bolide elettrico, l’eVX, all’ultimo Auto Expo 2023 di Delhi, il marchio nipponico ha messo in chiaro la sua ambizione innovativa. Le prime immagini rubate dell’eVX, immortalate nel sud dell’Europa, hanno fatto subito il giro dei fanatici del settore. Anche se il modello era avvolto in un misterioso camuffamento nero, alcuni dettagli parevano echi fedeli del concept iniziale, come l’omissione delle maniglie classiche sulle porte posteriori e un distintivo spoiler posteriore.

Il design dei fari ha sempre rappresentato una sorta di firma per i veicoli, un modo per i produttori di sottolineare carattere e avanguardia. Con l’eVX, Suzuki sembra voler tenere tutti sulle spine, lasciando nell’ombra le reali intenzioni riguardo al design finale dei fari.

Il prototipo dell’eVX, con i suoi fari dal taglio tradizionale, potrebbe indirizzare verso una direzione stilistica più canonica. Ma il concept iniziale, con le sue luci a X, ha svelato un gusto decisamente più temerario e avveniristico. Questa scelta non è puramente estetica; potrebbe impattare direttamente sulla visibilità e l’efficienza luminosa, elementi fondamentali per la sicurezza e il comfort di guida.

Oltre ai fari, un altro tratto distintivo dell’eVX potrebbe essere la banda LED posteriore. Questo particolare, già anticipato nel concept, potrebbe consolidare l’identità del modello, offrendo un’impronta luminosa inconfondibile e potenziando la visibilità in condizioni di scarsa luce. L’opzione di adottare una banda LED potrebbe anche sottolineare la dedizione di Suzuki verso soluzioni luminose ad alta efficienza energetica, in perfetta sintonia con l’anima elettrica del veicolo.

Suzuki eVX

Suzuki eVX: vi piace? (Suzuki – mondofuoristrada.it)

Motori e presentazione

Suzuki ha giocato le sue carte molto vicino al petto riguardo alle specifiche tecniche dell’eVX. Quello che è trapelato è che il concept montava una batteria da 60 kilowattora, vantando una notevole autonomia di 342 miglia (circa 550 chilometri) con un solo ciclo di ricarica. Questa cifra, calcolata secondo gli standard MIDC dell’India, potrebbe subire variazioni se messa a confronto con criteri internazionali. Inoltre, la partnership tra Suzuki e Inmotive potrebbe tradursi nell’adozione di una trasmissione elettrica bi-velocità nell’eVX di serie.

Con un debutto pianificato per il 2025 e un prezzo che si preannuncia estremamente competitivo – come sottolineato dalla stessa Suzuki, anche se non sono state ancora rivelate cifre esatte – l’eVX potrebbe rappresentare un punto di svolta nel panorama dei veicoli elettrici. Mentre l’entusiasmo monta, un aspetto è indiscutibile: Suzuki è determinata a essere in prima fila nell’era dell’elettrificazione.

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