Si va a pesca di auto: 32 auto trovate in fondo al lago, alcune sono assurde

Non potevano immaginare cosa sarebbe successo scendendo sul fondale di questo lago: una trentina di automobili di ogni tipo giacevano sott’acqua come antichi cimeli sommersi. 

Storicamente parlando, gli specchi d’acqua riportano alla luce frequentemente cimeli di altre epoche e veri e propri tesori, basti pensare ad esempio ai Bronzi di Riace ritrovati da un sub a circa dieci metri di profondità. Il caso che stiamo per vedere oggi però ha riportato alla luce “tesori” di valore molto minore e soprattutto, che potrebbero venire fuori da un vero e proprio reato messo in atto dagli abitanti del luogo.

Recupero lago automobile
Un recupero complicato… (Ansa) – Mondofuoristrada.it

Per la storia di oggi, ci spostiamo negli Stati Uniti, in Florida, paese che sul web è diventato letteralmente un meme – basta cercare Florida Man su Google – per alcuni crimini assurdi operati da alcuni locali che sono tragicomici. Quello di cui parliamo potrebbe essere uno di questi casi, dato che in un lago sono state trovate numerose automobili dalla provenienza sospetta.

Un’operazione della polizia supportata da sommozzatori volontari della zona ha portato al setaccio del Lake Doral, uno dei tanti corsi d’acqua dell’area nota per le sue paludi e i numerosi laghi che ha portato alla luce una cosa come trenta veicoli in condizioni di pesante danneggiamento, tutti sepolti nelle acque scure dello specchio d’acqua. E l’FBI ha già una teoria su come siano finiti lì sotto…

Non è successo per caso

Le operazioni di recupero sono durate ore ed hanno svelato una realtà incredibile: sul fondo del lago, all’insaputa dei residenti del luogo, giacevano ben 32 automobili di ogni tipo. Tra le vetture riconoscibili durante le fasi di recupero una Cadillac Eldorado, una Acura Leggend che si è rivelata rubata e perfino un furgone Dodge Ram Van rimasto sott’acqua per chissà quanti anni, tutti rigorosamente arrugginiti e impossibili da recuperare.

Cadillac recupero lago
Le operazioni di recupero sono andate avanti per ore (YouTube) – Mondofuoristrada.it

Intervistato dalla stampa locale, l’agente dell’FBI che ha supervisionato il caso ha rivelato che molte delle vetture recuperate sono state identificate come auto utilizzate dalla malavita locale in crimini come furto, spaccio e vandalismo: “Nella zona anni fa erano molto attivi i Cocaine Cowboys, forse le auto sono state usate per trasportare droga e poi fatte sparire”, le parole dell’agente.

Un’altra ipotesi riguarda la frode assicurativa con alcuni dei proprietari delle automobili che avrebbero scaricato le loro automobili nel lago per incassare i soldi della RC americana che opera in modo diverso dalla nostra. Un caso che sembrava quasi divertente all’inizio ma, mano a mano che emergono dettagli, sembra solo molto inquietante.

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