Addio alle auto elettriche, il motivo spiazza tutti: questa è una vera bomba

Dopo tante polemiche arriva il vero motivo che fa crollare il mondo dell’elettrico: possibile che sia davvero così?

Il mercato Automotive dell’elettrico sembra non voler proprio prendere il volo, tra polemiche sulla sicurezza dei nuovi veicoli e le evidenti problematiche legate a queste nuove auto. Le automobili elettriche sono da un bel po’ al centro di un grosso dibattito che evidenzia a 360 gradi tutte le ambiguità di questa tecnologia che, secondo i più ottimisti, già dal 2035 dovrebbe soppiantare completamente le auto a carburante. L’ipotesi sembra sempre più lontana dalla realtà.

Addio all'elettrico
Addio all’elettrico, i motivi – allaguida.it

Adesso però pare che la bomba che devasta definitivamente il mondo EV si arrivata e sia stata davvero devastante: un sondaggio condotto in paesi quali l’Olanda, ma anche la Francia ha portato alla luce il vero motivo per cui le auto elettriche non potranno mai prendere il posto dei veicoli a combustione. Troppe le problematiche legate al loro utilizzo e per di più c’è un dettaglio che forse prima era sfuggito a tutti ma che è di estrema importanza.

La verità sulle EV

Secondo quanto riportato dal sondaggio pubblicato dal portale YouGov e condotto invece da una startup della Danimarca, Monta, in molti paesi europei il malcontento sui veicoli elettrici non smette di crescere e ci sono già alcuni paesi che pensano di tornare definitivamente alle auto termiche, abbandonando l’idea di una completa transizione ai veicoli a batteria a litio. Nello specifico, sia Francia sia Olanda sono di questo parere: il 57% degli olandesi che in questi anni hanno noleggiato a lungo termine un’auto elettrica si è detto amaramente scontento della scelta, favorendo adesso un ritorno al passato.

In Francia poi, la situazione sembra la medesima e così anche in molti altri paesi dell’Unione Europea che hanno iniziato la transizione, con difficoltà evidenti su più fronti. I proprietari delle auto EV hanno riscontrato problemi gravi nell’utilizzo di questi veicoli: uno tra i tanti è la difficoltà di ricerca di colonnine per la ricarica elettrica delle auto. Cosa da non poco conto se consideriamo che i chilometri di autonomia con un solo pieno sono abbastanza, ma anche i tempi di ricarica sono consistenti. Inoltre, è stato evidenziato un altro grosso problema che prima era sfuggito all’attenzione del dibattito.

Mancanza di informazioni sui costi delle ricariche

Il 54% delle persone che hanno acquistato o noleggiato un’auto elettrica ad oggi lamenta di una grave mancanza di trasparenza per quel che riguarda i costi delle ricariche alle colonnine dei veicoli. Ma cosa vuol dire di preciso? Le persone stanno notando che trovare una zona per il rifornimento elettriche delle auto è molto complicato, così come è quasi impossibile trovare postazioni e colonnine di ricarica in città. A questa difficoltà, che i Governi stanno cercando di risolvere favorendo l’installazione di quanti più punti ricarica nelle zone cittadine, si aggiunge anche il mistero sui costi dell’elettricità per singola ricarica.

prezzo medio per la ricarica
Ecco svelata la causa del crollo del gradimento per i veicoli elettrici – Freepik.com – Mondofuoristrada.it

Quando troviamo una colonnina per il rifornimento, non vengono segnalati i prezzi medi della ricarica. Ciò vuol dire che il cliente può scoprire quanto andrà a pagare la ricarica della sua auto elettrica solo una volta finito il rifornimento e, talvolta, il prezzo a sorpresa sconvolge per le cifre astronomiche. Inoltre, così come succede per i carburanti, non ci sono i prezzi di riferimento per le ricariche elettriche esposti nelle vicinanze della colonnina, quindi il consumatore non può di fatto informarsi sui prezzi e scegliere la colonnina più conveniente.

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