Skoda a rischio taglio: il motivo è davvero sorprendente

Prendere decisioni difficili per un’azienda e l’imprenditore che ne è a capo non è mai semplice, ma a volte diventa inevitabile. Ed è quello che sembra essere inevitabile anche per una realtà importante come Skoda.

Gestire un’azienda non è mai semplice, a maggior ragione in un periodo come quello che stiamo vivendo, in cui fare quadrare i conti può essere sempre difficile. Ed è per questo che ci sono delle situazioni in cui si è costretti a prendere scelte che possono sembrare negative, ma che possono essere sofferte da parte di chi le compie, come accade ad esempio quando si decide di ridurre il personale.

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Decisione difficile di Skoda (MondoFuoristrada)

Un imprenditore oggi sa bene come sia difficile trovare lavoro oggi quando lo si perde, ma mantenere tutti i dipendenti non è sempre possibile, a maggior ragione se si tratta di un settore che vive una fase di profonda incertezza come quello automobilistico. Ed è quello che starebbe per accadere in una realtà importante e all’avanguardia come Skoda.

La scelta sofferta di Skoda

Il settore automobilistico è stato certamente uno di quelli che ha maggiormente sofferto a causa delle restrizioni introdotte a causa della pandemia. Le chiusure, infatti, rendevano difficile muoversi e l’idea di effettuare l’acquisto tramite Internet non attirava certamente i potenziali clienti, da sempre interessati a presentarsi in concessionaria e a vedere vicino il prodotto a cui aspiravano.

Sono stati poi in tanti a registrare un calo del potere d’acquisto notevole e a decidere così di rinviare, finché era possibile l’acquisto di una vettura. La situazione è stata calmierata solo parzialmente dagli incentivi, che risultano essere ancora disponibili.

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I piani di Skoda sono destinati a cambiare – Foto | Mondofuoristrada.it

Nonostante ci siano tutte le buone intenzioni, però, ancora adesso ci sono realtà che potrebbero faticare ad adattarsi alle sfide a cui le aziende dovranno rispondere. Si fa così sempre più forte l’idea che Skoda possa arrivare a un taglio che fino a qualche tempo fa sembrava essere impossibile ma inevitabile.

Difficile tornare indietro

A lanciare l’allarme su quello che potrebbe succedere in casa Skoda è il CEO Klaus Zellmer. Si fa sempre più forte la possibilità di arrivare a eliminare definitivamente dal mercato uno dei modelli d maggiore successo degli ultimi anni, la Fabia (fortunatamente sembra diverso il destino che riguarderà Kodiaq e Superb).

A incidere su questa scelta, che la casa automobilistica non vorrebbe mai fare, sono le nuove norme per l’Euro 7, che dovrebbero entrare presto in vigore. “Per noi sarebbe difficile mantenere in vendita la Fabia a un prezzo accettabile se venisse confermata la nuova bozza relativa agli Euro 7 – sono le parole del dirigente ad Autocar -. In Gran Bretagna la vettura non potrebbe essere venduta a meno di 20.000 sterline. Una differenza evidente rispetto ai 18.600 attuali. Difficile che i consumatori possano sostenere questa cifra”.

In caso di mancato dietrofront normativo anche i piani dell’azienda sarebbero destinati a variare: “Se l’attuale bozza dovesse diventare realtà entro il 2025 servirebbe sviluppare una tecnologia che noi ancora non abbiamo – ha detto ancora -. Questa sarebbe comunque costosa e ci spingerebbe a modificare i costi di listino. Aumentare i costi di produzione può essere inevitabile, ma non si può pensare di avere gli stessi risultati di vendita”. Le nuove tecnologie che dovrebbero essere installate a bordo avrebbero un costo di listino pari a 304 euro, incompatibile con un marchio come Skoda, che vuole essere accessibile per tutti”.

A farne le spese sarebbe comunque anche l’ambiente, ma sarebbe difficile pensare di fare diversamente: “I clienti preferiscono alla fine tenere le loro macchine, saranno anche vecchie e inquinanti, ma a loro sta bene evitare di spendere troppo. E questo non può che essere peggio”.

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