Michael Schumacher, ora i suoi tifosi tremano: cosa rischia l’ex campione tedesco

Michael Schumacher rappresenta un vero mito per i piloti che si avvicinano alla Formula Uno e non solo, nonostante il trascorrere degli anni. La considerazione nei confronti del tedesco potrebbe però presto cambiare in modo inesorabile.

A distanza di diversi anni dal suo addio alle corse, Michael Schumacher continua a essere uno dei piloti più amati di Formula Uno. Considerarlo un mito non è certamente eccessivo, visti i grandi risultati ottenuti in pista, come viene confermato dai sette titoli che è riuscito a conquistare.

Michael Schumacher vittoria
Michael Schumacher, un mito nella storia della Formula Uno – Foto | Mondofuoristrada.it

Tra i suoi punti di forza c’era la determinazione che riusciva a mettere in pista, che lo spingeva a premere il pedale dell’acceleratore sempre con grinta maggiore, pur rispettando sempre gli avversari. Ed è anche per questo che i giovani piloti che si affacciano al Circus non nascondono di sognare una carriera come la sua.

Michael Schumacher: un mito per tutti gli sportivi

Definire Michael Schumacher un mito nella storia della Formula Uno non è certamente esagerato. Del resto, un palmares come il suo possono averlo in pochi, solo Lewis Hamilton è stato finora in grado di fare altrettanto (anzi il britannico punterebbe addirittura a superarlo).

A essere legati a lui non possono che essere soprattutto i tifosi della Ferrari, visto che è grazie al suo nome che è arrivato il periodo più positivo per la scuderia di Maranello. Il titolo successivamente è arrivato solo con Kimi Raikkonen, per poi proseguire con un digiuno che dura ancora oggi e che non può generare ancora più amarezza per gli appassionati della “Rossa”.

A dominare al momento è Max Verstappen, che ancora una volta sta dimostrando di essere il più forte alla guida della macchina più forte. E, come tale, ha tutta l’intenzione di conquistare il suo terzo titolo consecutivo in carriera.

Max Verstappen vittoria
Max Verstappen esulta dopo una vittoria – Foto | Mondofioristrada.it

La sua giovane età fa pensare che il suo ruolino di marcia possa crescere ancora, è nata davvero una stella che è difficile contrastare anche in futuro?

E’ nata una stella

La carta d’identità gioca tutta a favore di Max Verstappen, che compirà 26 anni il prossimo 30 settembre, quindi può avere almeno dieci anni in Formula Uno davanti a sè. Le sue doti, unite a quelle della sua Red Bull, che si sta dimostrando ancora una volta la vettura da bettere, non possono che giocare a suo favore. La possibilità che lui possa diventare il pilota più vincente della storia c’è tutta.

Questo non può che mettere “paura” a tutti i sostenitori di Michael Schumacher, più che entusiasti perché il suo record continua ad esistere nonostante siano passati anni da quando lui ha appeso il casco al chiodo.

A puntare forte sull’olandese ci ha pensato uno che conosce bene l’atmosfera che si respira nel Circus e che ha avuto modo di duellare con alcuni tra i più grandi: Damon Hill. “Io vedo Verstappen maturo, riesce ad applicare al meglio il suo talento alla gara – sono state le parole del britannico durante il podcast F1 Nation -. Per me riuscirà a fare meglio di Schumacher e conquistare più titoli, ne sono sicuro”.

Tra le sue caratteristiche c’è anche quella di sapere cosa fare praticamente in ogni frangente, pur avendo ancora un difetto: “Sa quando girare e quando attaccare ha detto ancora –. Lui ha sempre un asso nella manica e sa quando sfruttarlo. Il cielo è il suo limite. Questa è la mentalità giusta quando si vuole vincere”.

 

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