Patente auto, cambia tutto: dal 2023 devi sapere come comportarti altrimenti sono guai

Dal 2023 la patente di guida subirà una rivoluzione: come comportarsi in caso di controlli da parte delle forze dell’ordine.

La patente di guida è il documento che abilita alla guida di veicoli e motoveicoli dopo aver superato un test teorico e poi uno pratico. La patente viene rilasciata dal Dipartimento dei Trasporti Terrestri, ovvero dagli uffici provinciali del DTT. Questo dipartimento è l’organo di coordinamento della Motorizzazione Civile, con uffici presenti in ogni provincia. La durata canonica è di 10 anni: fino ai 50 anni d’età i rinnovi vanno effettuati ogni dieci anni. Tra i 50 e i 70 anni il rinnovo deve avvenire ogni 5 anni. Tra i 79 e gli 80 anni ogni 3 anni, dopo gli 80 anni ogni 2 anni.

Patente di guida (foto Canva)
Patente di guida – Mondofuoristrada.it

Come stabilito dall’articolo 116 del Codice della Strada, esistono vari tipi di patente, a seconda del veicolo che si desidera guidare e della sua potenza, oltre che a seconda dell’età del conducente: A, A1 e A2, la patente B, C, D ed E. La patente A serve per guidare da subito tutti i tipi di motocicli. La si può conseguire all’età di 20 anni a patto di essere titolari di patente A2 da almeno 2 anni. La patente A1 si può conseguire a 16 anni e consente di guidare motocicli leggeri e con cilindrata massima fino a 125cc. La patente B serve per guidare autovetture e autocarri con numero di posti minore di 9, compreso il conducente, e massa massima minore di 3.500 kg. La patente C consente di condurre camion e autoveicoli adibiti al trasporto merci. La D è necessaria per il trasporto di autobus, filobus e minibus. La patente E si associa alla B, C, D ed abilita al traino di rimorchi con massa superiore a 0,75 t.

Patente di guida: cosa cambia dal 2023

Dal 2023 la patente auto subirà una piccola rivoluzione: infatti, alla pari di molti altri documenti, sarà completamente digitale e quindi accessibile da smartphone. La patente di guida in formato digitale sarà disponibile sull’app IO, che sta avendo un certo grado di importanza nel rapporto tra cittadini e PA. Grazie al collegamento con la banca dati nazionale, potrà essere visualizzata e controllata dalle autorità competenti attraverso il QR Code. A breve, quindi, non sarà più necessario  portare con sé il documento in plastica (o cartaceo), ma basterà mostrare il QR code presente sull’app in caso di controlli.

Posto di blocco della Polizia stradale (foto Pixabay)
Posto di blocco della Polizia stradale – Mondofuoristrada.it

La patente digitale consentirà accertamenti più rapidi e accurati da parte delle autorità, che potranno verificare i dati anagrafici del conducente e le informazioni sul documento stesso, come il saldo punti, la scadenza o eventuali sospensioni. Il nuovo documento sarà riconosciuto valido in tutti i Paesi membri dell’Unione Europea. Per i possessori di patente sarà una questione soprattutto di comodità, dal momento che non dovranno portare più la patente nel portafogli.

Secondo l’art. 180 del CdS portare con sè la patente di guida è un obbligo per il conducente di qualsiasi veicolo, il mancato rispetto provoca una sanzione compresa tra 41 e 168 euro. Inoltre chi viene sorpreso senza patente sarà invitato a presentarla entro un certo numero di giorni presso l’ufficio indicato dell’agente accertatore, pena ulteriori provvedimenti sanzionatori.

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