Codice della Strada: stretta sui monopattini | Cosa cambia nel 2023 tra assicurazione e casco

Novità importanti col nuovo Governo per il codice della strada. Ora riguarda anche i tanto utilizzati (ed odiati) monopattini elettrici.

Dal periodo del primo lockdown in avanti, in Italia c’è stato un vero e proprio boom per quanto riguarda l’utilizzo dei monopattini elettrici. Ovvero dei mezzi di trasporto individuali che sono equiparati alle biciclette.

monopattini
Monopattini elettrici – Mondofuoristrada.it

Le strade urbane sono piene di monopattini, che tra l’altro sono di recente stati agevolati, anche in città dal traffico problematico come Roma e Milano, da piste ciclabili nelle quali possono circolare senza influenzare il resto delle strade cittadine.

Nel 2023 però il nuovo Governo guidato da Giorgia Meloni ha intenzione di ritoccare il codice della strada. L’ultimo è stato un anno davvero disastroso per numeri di incidenti e di vittime stradali, dunque urgono cambiamenti e strette più severe per chi circola con i mezzi in strada.

Monopattini elettrici, le due regole che cambieranno nel 2023

Anche i monopattini sono stati purtroppo protagonisti di numerosi incidenti in città negli scorsi mesi. C’è ancora troppa poca cautela sia da parte di chi utilizza questo mezzo non inquinante, sia da parte di coloro che guidano automobili o motocicli e si ritrovano in strada ‘compagnie’ del genere.

Per questo motivo il nuovo codice della strada dovrebbe riguardare anche i monopattini elettrici, con due novità importanti al vaglio del Ministero dei trasporti, guidato da Matteo Salvini.

Monopattini città
Monopattini in città – Mondofuoristrada.it

La prima proposta riguarda il casco obbligatorio per chi guida un monopattino elettrico. Per evitare danni importanti in caso di incidente o caduta, si pensa di far indossare insindacabilmente un caschetto di protezione, proprio come già accaduto per moto e biciclette.

La seconda opzione sarebbe quella di inserire delle targhe per tutti i modelli in circolazione di monopattini. Sia quelli da affittare in città tramite le app a disposizione, sia quelli privati acquistati dai cittadini. Un modo per avere maggior controllo sulla circolazione di questi mezzi ecologici e per arginare i furbetti su strada.

In questo modo il Governo cercherà di dare un freno al caos che si è creato nei centri urbani attorno all’utilizzo dei monopattini elettrici. Molti trovano questo mezzo comodo, semplice e anche eticamente adatto per non inquinare ulteriormente. Ma chi si ritrova a guidare mezzi ben più grandi e consistenti non vanta una bella convivenza coi monopattini.

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