Matteo Salvini, batosta per gli automobilisti: il ministro non ha dubbi sulla linea da seguire

In queste ore Matteo Salvini ha voluto rendere nota la sua linea annunciando la revoca della patente a vita: la linea del ministro.

Il nuovo Governo guidato da Giorgia Meloni è impegnato con il dibattito parlamentare dopo il quale si dovrebbe arrivare all’approvazione della Legge di Bilancio 2023. Intanto, Matteo Salvini non perde occasione di far sapere quale sarà la sua linea come Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile.

Matteo Salvini
Matteo Salvini (Mondofuoristrada)

In particolare, Salvini ha voluto accendere i riflettori su quello che ad oggi è un problema particolarmente dilagante che miete ogni anno un numero impressionante di vittime innocenti. Senza dubbio la proposta del Ministro troverà il consenso da parte di molte persone che considerano il problema particolarmente spinoso e attuale.

Matteo Salvini tuona: “Revoca della patente a vita!”

Sul suo profilo Instagram, Salvini ha pubblicato un post che non lascia dubbi su quella che sarà la linea che adotterà in veste di Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile. In particolare,  ha affermato la necessità che si compia un’attenta riflessione in merito ai drammi automobilistici che hanno riempito le pagine di cronaca di questi giorni.

Salvini ha infatti spiegato che tra i mesi di gennaio e giugno di quest’anno, è stata raggiunta una mortalità stradale del 15,3 per cento. La colpa di questo terribile andamento è da ricercare in particolar modo nella condotta impropria che sempre più persone assumono quando si mettono alla guida della propria auto. Troppo spesso, ci si mette al volante anche se non si è nelle condizioni di farlo e questo comporta conseguenze potenzialmente pericolose per sè e soprattutto per gli altri.

Per contrastare il suddetto fenomeno dunque, Matteo Salvini ha proposto di procedere con la revoca della patente a vita per coloro che si mettono alla guida in stato di ebrezza oppure dopo aver assunto droga. Per il ministro quindi sono necessarie risposte esemplari per fermare quella che ha definito una vera e propria strage.

 

La questione legati ai monopattini elettrici

La sua attenzione poi si è spostata anche su quello che è oramai è divenuto il nuovo mezzo di trasporto di tanti giovani: il monopattino elettrico. A tal proposito ha annunciato la necessità che siano resi identificabili dal momento che sono in grado di raggiungere velocità anche piuttosto notevoli. Tra il 2020 e il 2021, difatti, hanno provocato un innalzamento degli incidenti del +272%.

Insomma, è chiaro da questi dati che è necessaria una risposta chiara ed efficace da parte dello Stato. Non a caso, a conclusione del post, Salvini ha ribadito che le predette condotte illecite non possono restare impunite se non altro per evitare che a rimetterci siano nuovamente vittime innocenti.