Ferrari, indiscrezione clamorosa: ingaggio saltato, sarebbe cambiato tutto

Arriva la rivelazione riguardo un passaggio saltato in casa Ferrari di qualche anno fa. Le strategie della casa di Maranello sarebbero potute cambiare radicalmente.

La stagione 2022 della Ferrari si è conclusa con un nulla di fatto. Tanta delusione nel paddock della Rossa, visto il secondo posto finale sia nella classifica costruttori, sia in quella relativa ai piloti.

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Lo staff della Ferrari – Mondofuoristrada.it

La Ferrari di Charles Leclerc è stata surclassata dalla rivale Red Bull, con Max Verstappen che ha creato il vuoto dietro a sé, aggiudicandosi il titolo finale con netto anticipo rispetto al termine della stagione.

La posizione del team principal Mattia Binotto, proprio per questi motivi strategici poco fortunati, è a forte rischio. Il manager Ferrari è sempre più vicino all’addio definitivo, visto che anche l’opinione pubblica è piuttosto contraria ad una riconferma dell’uomo di Losanna.

Toto Wolff e la tentazione Ferrari: spunta l’indiscrezione

Uno dei nomi accostati alla Ferrari per la sostituzione di Binotto è il tedesco Toto Wolff. Ovvero l’attuale direttore tecnico della Mercedes, uno dei manager più apprezzati ed esperti del mondo della Formula 1.

Wolff al momento però resta saldo al suo posto, anche se ha apprezzato non poco le lusinghe e la proposta. Addirittura il tedesco ha svelato un retroscena risalente al 2012, quando la Rossa pare averlo un pochino corteggiato: “Chiunque dica che non è interessato a svolgere il ruolo di team principal della Ferrari non sta dicendo la verità. Io ancora adesso mi devo dare i pizzicotti al pensiero di essere team principal e co-proprietario della Mercedes. Mi sento molto orgoglioso di questo. Ma allo stesso modo se nel 2012 la Ferrari fosse arrivata e mi avesse miracolosamente offerto una posizione del genere sarebbe stato lo stesso”.

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Toto Wolff – Mondofuoristrada.it

Dunque sarebbe cambiato tutto: nel 2012 Wolff avrebbe potuto iniziare una carriera importante nella Ferrari e sarebbe stato ben felice di avventurarsi nella scuderia di Maranello, considerata sempre qualcosa di assolutamente prestigioso e imponente.

Oggi però il suo ruolo alla Mercedes sembra bloccato e non gli concede di fare altri strappi alla regola. La scuderia di Germania lo considera un uomo di grande spessore e rilevanza, oltre che di esperienza internazionale.