Il Governo massacra questi veicoli | La batosta seminerà vittime in strada

L’ultima manovra del governo Meloni colpisce seriamente una specifica categoria di veicoli. In questo modo, però, si rischia grosso e il pericolo di mietere vittime della strada si fa sempre più alto.

La legge di bilancio del Governo neo-eletto è stata appena annunciata e già sono partite le prime polemiche riguardo ai tagli a discapito della sicurezza dei cittadini. Uno in particolare mette in pericolo la sicurezza nelle strade ed è per questo che è stato fortemente criticato da tutti.

La stangata del Governo può diventare pericolosa (mondofuoristrada.it)
La stangata del Governo può diventare pericolosa (mondofuoristrada.it)

Il taglio della legge di Bilancio spaventa i cittadini

Il governo Meloni, infatti, attraverso la Legge di Bilancio ha tagliato 94 milioni di euro che erano stati previsti per la realizzazione di piste ciclabili. Per l’esattezza si tratta di 47 milioni di euro previsti per l’anno 2023 e altrettanti per il successivo anno, assegnati ai centri urbani per realizzare reti di piste ciclabili in tutto il territorio.

Le infrastrutture a favore della viabilità su due ruote rischiano di cadere in un baratro con questa nuova manovra. A partire dal 1° gennaio 2023 è previsto il definanziamento totale del fondo per la ciclabili dell’intera rete urbana. Da quella data, dunque, lo Stato non erogherà più fondi per il mantenimento e la costruzione delle piste ciclabili delle città e dei paesi dello stivale.

Le amministrazioni cittadine hanno esternato tutto il loro disaccordo. Proprio poco tempo fa, infatti, si era intrapreso un progetto che avrebbe portato all’adeguamento dell’Italia alla media di piste ciclabili presenti in Europa. Si era ipotizzato una cifra di 500 milioni di euro l’anno fino al 2030 per arrivare ad un livello pari a tutti gli altri paesi d’Europa.

Il Taglio al fondo per le ciclabili mette a rischio la sicurezza nelle strade italiane

Ora, non solo non si parla più di questo progetto che mirava anche a sostenere la riduzione dell’impatto dell’inquinamento atmosferico, ma, con questo taglio importante, il Governo rischia di mettere in pericolo i moltissimi cittadini che preferiscono scegliere la bicicletta per muoversi tra le vie delle città.

I tagli della legge di Bilancio alle piste ciclabili (mondofuoristrada.it)
I tagli della legge di Bilancio alle piste ciclabili (mondofuoristrada.it)

Senza fondi, la pianificazione urbanistica che mira a spingere la bicicletta come mezzo alternativo all’automobile, viene completamente annullata. Ovviamente la manovra ha fatto discutere e non sono pochi coloro che hanno ritenuto inaccettabile tale proposta.

Ad essere in pericolo sono direttamente i cittadini che con questi tagli vedranno diminuire gli spazi a loro dedicati. Ciò, inevitabilmente porterà alla diminuzione delle persone che preferiranno la bicicletta all’automobile e, conseguentemente verranno meno tutte le idee che mirano a diminuire l’inquinamento dell’aria. Non resta, quindi, che aspettare la decisione del Parlamento che potrà rivedere comunque la proposta a fronte di un piano più accettabile per la comunità.

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