Il cellulare in auto può “salvarti” la vita, basta usarlo nel modo corretto: cambia tutto

Il telefono cellulare in auto può causare un’infrazione al Codice della Strada, ma anche essere molto utile agli automobilisti se usato nel modo corretto. Tutto dipende da come viene usata la tecnologia e in molti casi rende più facile la vita ai cittadini.

Bisogna ricordare che il telefonino in auto può essere usato soltanto con l’auricolare o con il vivavoce. Il CdS vieta il suo impiego alla guida, anche con una sola mano e se si è fermi nel traffico. Qualora si utilizzino le cuffiette, si può usare solo un auricolare che deve occupare un solo orecchio. Le sanzioni sono molto severe, visto anche l’alto numero di incidenti causati da distrazione per uso dei dispositivi elettronici al volante: la multa arriva fino a 660 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida.

Smartphone in auto (foto Pixabay)
Smartphone in auto – Mondofuoristrada.it

Lo smartphone al servizio degli automobilisti

Ma lo smartphone si rivela anche uno strumento efficace per rendere più agevole la vita degli automobilisti. Soprattutto nelle grandi città può rivelarsi utile per trovare e pagare il parcheggio. Basta scaricare un’apposita app per smartphone o tablet con sistema operativo Android, per iPhone e iPad, con cui poter compiere passo dopo passo ogni tappa per pagare il parcheggio auto e nei comuni attrezzati.

E’ possibile scaricare diverse applicazioni sul proprio device in modo gratuito, mentre il pagamento della sosta avverrà direttamente tramite l’app, quindi senza necessità di dover cambiare i soldi di carta per procurarsi le monetine da inserire nella macchinetta come avveniva fino a non molto tempo fa e ancora oggi in certe località del nostro Paese.

Parcheggio auto (foto Pixabay)
Parcheggio auto – Mondofuoristrada.it

Le app per parcheggiare sulle strisce blu

Tra le app maggiormente diffuse c’è quella di EasyPark, disponibile in Italia e in altre 20 nazioni, per un totale di oltre 2.200 città in tutta Europa. Diversi i servizi che offre ai suoi utenti, tra cui il pagamento del parcheggio tramite Visa e Mastercard, l’individuazione di posti liberi su strada con la funzione di navigazione Find, l’estensione a distanza della durata della sosta (senza correre il rischio di avere una multa se non si fa in tempo a rinnovare il “grattino”).

E ancora: un servizio di notifiche che avvisa l’imminenza della scadenza della sessione, oltre alla possibilità di sottoscrivere un abbonamento aziendale. La registrazione dell’account richiede meno di un minuto.

Un’altra app molto scaricata dagli automobilisti italiani si chiama Parclick, particolarmente diffusa nelle città di Milano, Venezia, Roma e Firenze. Ma anche negli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie, oltre che nei centri urbani di media grandezza in Italia e in Europa.

In oltre 150 città italiane è disponibile my Cicero, per device con sistema operativo Android così come su quelli basati su iOS. Tra le varie città rientrano Milano, Torino, Bologna, Roma, Venezia, Verona, Vicenza, Firenze, Napoli, Salerno, Bari, Taranto, Palermo, e molte altre. Tra i vari disponibili che offre agli utenti anche le soluzioni di trasporto pubblico in tempo reale, come treni, bus e metropolitana. Molto utilizzata anche l’app Telepass per il parcheggio nelle strisce blu e pagare solo il tempo necessario, con la possibilità di prolungare il tempo di sosta anche a distanza.

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