Risparmiare benzina grazie ad un semplice pulsante che trovi in auto: l’invenzione fa felici gli italiani

Il mondo dell’automobile è in continua evoluzione anche attraverso particolari congegni. Come questo, davvero utile agli automobilisti.

L’automobilismo è un settore tanto vasto, che racchiude al suo interno veramente un sacco di aziende. Questo comporta flop di un certo spessore, successi assolutamente straordinari ed evoluzione del mercato che segue il trend economico e tecnologico di tutto il resto del mondo.

Questo congegno ti farà risparmiare benzina: di cosa si tratta 20 novembre 2022 mondofuoristrada.it
Questo congegno ti farà risparmiare benzina: di cosa si tratta

E’ chiaro quindi che con tante aziende che si mettono all’opera, è assai più semplice sviluppare novità migliori, anno dopo anno. Ne esiste una, ad esempio, che pressoché ogni veicolo nuovo detiene al giorno d’oggi. Parliamo di un pulsante molto utile, necessario per fare circolare l’aria all’interno dell’abitacolo. E capace di fare risparmiare carburante, il che non è poco considerando il periodo. Oggi parleremo proprio di questo particolare congegno, di come funziona e come utilizzarlo (o, in alternativa, non utilizzarlo).

Pulsante di ricircolo dell’aria: cosa c’è da sapere

Iniziamo con il dire che l’aria che permette all’abitacolo di ventilarsi proviene dall’esterno. Nei modelli attuali di solito è più nascosta, mentre nelle auto di qualche generazione fa era tradizionalmente aspirata attraverso una presa d’aria situata sotto il parabrezza. Dal momento in cui l’aria viene aspirata, comunque, passa attraverso il blocco di condizionamento che la dirige e la modula in base alle preferenze di temperatura e orientamento selezionate. Oppure, verso il parabrezza, verso la parte anteriore o verso i nostri piedi.

Può farlo anche in tutte e quattro le posizioni precedentemente citate. Insomma, in poche parole tale pulsante è necessario per selezionare l’origine dell’aria da far entrare nell’abitacolo. Possiamo far sì che venga utilizzata l’aria esterna al veicolo impostando “Predefinito”, oppure utilizzare quella interna premendo il pulsante di riciclo. In entrambi i casi, l’aria circola e passa attraverso i filtri dell’impianto. Tale congegno può esserci veramente molto utile per raffreddare o riscaldare rapidamente l’interno auto. Non è però consigliabile farne uso per più di dieci minuti, soprattutto per una questione di salute.

Pulsante ricircolo dell’aria: pro e contro

Come in ogni cosa, ci sono pro e contro del suo utilizzo. Vale anche per il pulsante di ricircolo dell’aria. Le note positive sono certamente legate alla sicurezza e al comfort della macchina e di chi la utilizza. La funzione principale del congegno in questione è quella di impedire l’ingresso di aria sporca nell’abitacolo. Quindi, contro polvere e materie di questo tipo, è a dir poco utile. Impedisce poi l’ingresso di inquinamento, gas di scarico e odori forti, riduce il polline e gli effetti negativi di questo tipo.

Pulsante di ricircolo dell'aria: ma come fa a farci risparmiare carburante? (Web source) 20 novembre 2022 mondofuoristrada.it
Pulsante di ricircolo dell’aria: ma come fa a farci risparmiare carburante? (Web source)

Ma come fa a farci risparmiare gas? Semplice; riduce lo sforzo di climatizzazione, e conseguentemente ci fa consumare meno energia. Meno energia consumata, meno carburante usurato. E certamente, questo farà felicissimi gli italiani, che hanno avuto di che soffrire nel 2022 a causa del caro carburante. Per quanto riguarda i contro, riguardano soprattutto la brutta stagione. Con la pioggia, tale pulsante può appannare il parabrezza e intrappolare l’umidità nell’abitacolo. Se l’auto è completamente carica di passeggeri, peraltro, si rischia di sentire gli effetti del sonno e provoca pure meno aria di quella che un guidatore dovrebbe avere mentre si trova in strada.