Lamborghini, il primo modello non lo ricorda nessuno: non è la Urus | Fan senza parole

La vettura più venduta di sempre del marchio di Sant’Agata potrebbe presto diventare la Urus, considerato da molti un primato del marchio. Ma avete mai sentito parlare della Lamborghini Espada? Lei è l’auto del record.

La casa Lamborghini è molto più famosa per le sue supercar che per altri tipi di veicoli. Già, auto a due posti e due porte, fatte per correre in città o in pista ma non certo per i lunghi viaggi con gli amici. Eppure, non è che il marchio non ci abbia provato a proporre qualcosa di diverso: prima ancora di costruire un SUV, il Toro aveva già pensato a conquistare un altro target di mercato molto particolare…

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La prima di tutte (Canva)

Quattro è meglio di due 

Dati alla mano, quali sono le automobili più vendute del marchio Lamborghini che mira molto alla propria esclusività? Il modello più diffuso è la Huracan, coupé sportiva a due posti che dal 2014 ad oggi è stata venduta in tutto il mondo in moltissimi esemplari al punto che ad aprile di quest’anno il 20.000esimo esemplare è uscito dagli stabilimenti della casa segnando un vero primato.

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La Urus non è la prima (Canva)

La seconda auto più venduta di sempre è la Lamborghini Urus presentata nel 2018 ma già prodotta in oltre 20.000 esemplari dal momento del suo ingresso sul mercato. Questo mezzo è diventato particolarmente famoso per essere a tutti gli effetti la prima Lamborghini per quattro persone mai introdotta sul mercato…ma è davvero questa la verità? Il marchio non ha mai provato a puntare ad una clientela diversa?

Un esperimento interessante

Introdotta alla fine degli anni sessanta e precisamente immessa sul mercato nel 1968 la Lamborghini Espada si è fregiata di due record ben cinquant’anni prima che la Lamborghini Urus arrivasse a mandare in fibrillazione i clienti della casa Lamborghini. E’ stata la Lamborghini più venduta della storia per alcuni anni prima dell’arrivo della Countach con oltre 1.200 esemplari costruiti…nonchè la prima quattro posti della casa di Sant’Agata!

In quegli anni, Lamborghini stava cercando di espandere la propria influenza sul mercato, raggiugnendo magari anche quei clienti che più che una supercar cercavano una berlina lussuosa ma potente, capace di portarli in pista come in autostrada in un viaggio d’affari, per fare un esempio. L’auto avrebbe dovuto soddisfare questa premessa…e lo fece, anche se oggi è stata quasi del tutto dimenticata.

L’arrivo dell’oblio

La Espada pesava la bellezza di una tonnellata e mezzo e montava un possente motore V12 da oltre 350 cavalli capace di spingere la vettura alla velocità di 250 chilometri orari in tutto. Premesse eccellenti per un’auto sportiva di lusso. Certo, il modello non era immune da alcuni difetti come il peso che in condizioni normali, con tutti i passeggeri a bordo, raggiungeva i 1.700 chilogrammi. Ma l’esperimento ebbe successo.

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Una bellissima Lamborghini Espada perfettamente conservata (Web Source)

Allora perchè Lambo ha atteso così tanto per presentare nuovamente una quattro posti? Semplicemente, si trattò di una strategia di marketing. Il direttore e proprietario del marchio negli anni ottanta Georges-Henri Rossetti infatti pensava che Lamborghini dovesse concentrarsi sul settore delle supercar a due posti, cosa che il marchio fece per decenni. Ma l’arrivo dell’Urus ha provato che ai guidatori delle auto del marchio…piace avere compagnia a bordo!