Il fuoristrada di lusso che fa impazzire l’Italia. Ecco cos’ha di speciale

Un veicolo arriva prepotentemente in Italia sul mercato dei fuoristrada: gli acquirenti sono già in fermento e il motivo è chiaro, ecco cosa porta con se questo bellissimo veicolo… 

Quando i SUV hanno iniziato a diventare popolari c’è stato un settore in particolare che ha accusato il colpo, quello dei fuoristrada. Ecco che marchi prima impegnati soltanto nel produrre il mezzo off-road più robusto e resistente possibile si sono trovati in mezzo ad un cambiamento epocale ed hanno dovuto muoversi rapidamente per produrre anche mezzi di questo tipo.

fuoristrada di lusso
Il fuoristrada di lusso che sta facendo impazzire gli italiani (Mondofuoristrada)

Ricordiamo sempre che la principale differenza tra un SUV ed un fuoristrada è che il fuoristrada può fare ciò che fa il SUV dato che si tratta di un veicolo spazioso, grosso, spesso anche molto bello da vedere…ma non è scontato il contrario, dato che molti mezzi di questo tipo non sono minimamente attrezzati per affrontare lo sterrato come i fuoristrada storici che ben conosciamo.

E’ importante capire questa differenza prima di lanciarci nella scoperta dell’ultimo fuoristrada arrivato sul mercato italiano, un mezzo molto interessante che unisce un aspetto lussuoso ad un prezzo di favore, considerando la fascia in cui entra. Ecco tutti i segreti di un veicolo destinato a far parlare molto di se soprattutto nel settore dei fuoristrada di fascia alta.

Unione vincente!

Il nuovissimo fuoristrada Icks K2 è un progetto combinato dell’omonima casa italiana e di un marchio cinese, tra l’altro basato sulla BAIC BJ40 introdotta proprio sul mercato asiatico: questo mezzo si propone come un fuoristrada di lusso dal costo però contenuto, dato che parliamo di un costo base di 54mila Euro, sensibilmente inferiore a quello di molte rivali famose che per ovvie ragioni non citeremo.

Fuoristrada Icks K2
Ecco il nuovo Icks K2, ad un prezzo interessante (Icks) – Mondofuoristrada.it

La vettura ha un aspetto solido e rassicurante, che la rivista americana CarScoops definisce come “il matrimonio tra Jeep e Land Rover”, non a torto tra l’altro. Presentato un anno fa a Monza, il massiccio veicolo è lungo poco meno di cinque metri, vanta mezzo metro di guado ed una capacità di trasporto poco inferiore ai mille litri abbassando i sedili posteriori per i passeggeri.

Tra le altre cose, la vettura dispone di un gancio di traino capace di sostenere una tonnellata e mezzo, ottime sospensioni a ponte rigido e fari al LED, tutti optional che fanno spiccare il mezzo in un settore di auto molto somiglianti tra loro. Unico neo, la motorizzazione, non si può scegliere altro che un propulsore diesel da quattro cilindri per 162 cavalli di potenza. Peccato non ci sia una versione ibrida, ma mai dire mai.

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