Ma l’avete vista? Sembra un giocattolo, ma è una supercar da urlo: appassionati senza parole

Allo IAA di Monaco sta andando in scena l’impossibile. Dopo la Cupra DarkRebel figlia del metaverso, l’auto futuristica realizzata con Mattel.

In Germania si sta assistendo ad un Salone ricco di sorprese, specialmente per quello che riguarda le macchine sportive dal look a dir poco avveniristico. Se nelle scorse ore ha fatto la sua apparizione in quel di Monaco di Baviera la Cupra DarkRebel nata nel metaverso e diventata un vero e proprio concept, adesso  è il turno della Polestar Synergy, anch’essa prodotta in un unico esemplare.

Polestar, novità presentate al Salone di Monaco
Polestar (mondofuoristrada.it)

La sua particolarità sta nel fatto di essere vincitrice di un concorso indetto proprio dal costruttore svedese con la Hot Wheel, celebre linea di macchinine giocattolo.  Il modello in scala 1:1 è stata dunque l’occasione per dare vita ad una collaborazione con la celebre Mattel.

Polestar Synergy, com’è nata l’ultima svedese

Detto così sembra uno scherzo e invece dietro c’è un programma grande, che ha coinvolto numerose persone. Il bolide mostrato in Baviera è figlio della congiunzione di tre progetti e di ben 600 candidature che hanno risposto ad una precisa richiesta posta dal Design Contest, ovvero quello di creare un mezzo che fosse assieme prestazionale e sostenibile. Dopo una prima scrematura che ha tenuto buoni dieci idee, il collegio giudicante ha decretato due vincitori, uno per l’esterno, l’altro per gli interni. Un atteggiamento decisamente sui generis che non poteva che produrre un risultato composito.

I due progettisti si sono quindi uniti e per sei mesi in compagnia del team Polestar hanno plasmato quanto finalmente si è visto al Motor Show tedesco.

Come confermato dal CEO della  Casa scandinava l’opera concettuale esibita non è fine a sé stessa, ma dovrà essere di ispirazione per le prossime edizioni, con l’intento di ampliare il pubblico coinvolto per sensibilizzare sulla mobilità a zero emissioni e dare prova che anche se il motore non fa rumore e c’è una batteria da ricaricare le emozioni trasmesse sono ugualmente elevate.

Ma veniamo alle caratteristiche di questa supercar che sembra arrivata direttamente dal futuro. Essenzialmente si tratta di una monoposto a ruote coperte. I designer, entrambi di base a Parigi, l’hanno immaginata come zoomorfa. Devashish Deshmukh si è focalizzato sui volumi scavati osservando le linee dello squalo martello, mentre Swapnil Desai ha certato di conferirgli dei tratti in parti classici, ma via via aggiornabili, utilizzando materiali dalla lunga durata.

Polestar Synergy, chi sono i progettisti
A Monaco presentata la Polestar Synergy Polestar) -Mondofuoristrada.it

Per la parte interna Yinxiang Li ha scelto di adottare una posizione del sedile che garantisse comfort e controllo dei movimenti. Lunga 4,56 metri e alta appena 1,07 sfoggia dettagli e proporzioni inedite senza discostarsi dai valori del brand di partenza. Trattandosi di una vettura sportiva è stato fatto in modo che la sua silhouette fosse d’impatto.

Per verificare se è davvero così e se è effettivamente in grado di conquistare ogni tipo di sguardo in attesa magari della sua messa in commercio, magari in edizione limitata, la Synergy partirà per un tour che la porterà in diversi luoghi del globo, a cominciare dagli Stati Uniti, dove sarà esposta quale modello cardine dell’evento Hot Wheels Lengends Tour organizzato a El Segundo in California, il prossimo 7 ottobre.

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