Compra l’auto online, ma era una truffa: fai attenzione, rischi perdere una barca di soldi

Attenti a cosa e come comprate online: in questo caso, una persona è caduta in una truffa inaspettata ma potrebbe succedere letteralmente a chiunque… 

Molte persone per cercare di risparmiare qualcosa sull’acquisto della propria auto scelgono di affidarsi a modelli di seconda mano. I rischi di acquistare un’automobile usata però sono tanti, a partire da trovarsi tra le mani un mezzo non a norma, o addirittura illegale o rubato,  fino a quello di essere letteralmente truffati dal venditore che può ingannarvi con facilità e vendervi un prodotto non all’altezza delle aspettative.

Scam truffa attenzione
Poteva cascarci chiunque – Mondofuoristrada.it

I rischi aumentano a dismisura in caso di acquisto online: è ovvio che se non potete materialmente vedere la macchina che state acquistando siete costretti a mettervi nelle mani del venditore e a sperare che si tratti di una persona senza secondi fini e dalle intenzioni “pulite”. Purtroppo, non è quello che è successo ad uno sfortunato acquirente che si è trovato truffato in queste ore.

Tra l’altro la questione, in questo caso specifico, risulta ancora più grave dato che l’acquisto è avvenuto con il beneplacito di una concessionaria che a quanto pare aveva un’ottima reputazione. Nel comune di Osimo, in provincia di Ancona, una frazione con circa 34mila abitanti, una ragazza di 25 anni si era recata dal vicino Lazio per acquistare una vettura di lusso. Invece, è rimasta con un pugno di mosche.

Acquisto non riuscito

La ragazza era stata attirata dalla garanzia di poter comprare una BMW in ottime condizioni ad un prezzo di favore. L’inganno era così ben riuscito e in apparenza convincente che la ragazza ha versato la quota per prenotare la vettura, pari a circa 2mila Euro, per assicurarsi che nessun altro compratore potesse bloccare l’auto.  Ma come si sol dire, spesso se una cosa sembra troppo bella per essere vera è perché davvero non lo è!

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Artefice della truffa, una donna che viveva dall’altra parte del paese – Mondofuoristrada.it

Dopo aver versato il denaro, la ragazza ha atteso invano notizie sulla vettura ma il titolare dell’autosalone si è dato latitante e l’autrice della truffa, poi identificata come una donna lombarda che aveva agito online, ha intascato i soldi per un’auto che non esisteva. Potreste pensare che sia facile comprendere sul nascere una truffa simile ma in questo caso, non è stato così.

Le truffe online che hanno automobili e motociclette come oggetto sono sempre più frequenti: non sorprende quindi che secondo un recente servizio di Quattroruote ben sei italiani su dieci si dicano ancora affezionati al classico acquisto “di persona”, comprando soltanto l’automobile che possono vedere e provare prima di dare i soldi al vecchio proprietario.

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