Attentato all’autovelox dei record: cosa è successo dopo 24mila multe

L’Autovelox faceva troppe multe così è accaduto qualcosa degno di un’operazione terroristica a Baghdad: ecco cosa hanno fatto allo strumento troppo zelante… 

Cosa sareste disposti a fare pur di liberarvi di uno strumento che, pur nato per la sicurezza stradale sia ben inteso, ha letteralmente infranto un record di multe recapitando la bellezza di 24mila multe in un breve periodo di tempo agli automobilisti che hanno avuto la sventura di incontrarlo? Qualcuno, a quanto pare, ha la risposta e non si tratta di una risposta che piacerebbe alle autorità!

Autovelox Italia esplosione
Lo hanno letteralmente distrutto (Canva) – Mondofuoristrada.it

Una notizia bomba, letteralmente, quella arrivata dalla provincia di Padova dove nel comune di Cadoneghe un Autovelox che aveva portato nelle casse comunali migliaia di Euro in multe per eccesso di velocità ha fatto una fine degna di una pellicola della saga Mission Impossibile saltando misteriosamente per aria. Ovviamente non è stato un guasto o una sfortunata coincidenza a distruggere lo strumento della polizia stradale.

Le indagini stanno andando avanti in questi giorni e gli investigatori non hanno molti dubbi sul fatto che l’oggetto sia stato letteralmente l’obiettivo di un commando o di un “lupo solitario” armati di polvere da sparo e intenzionati a levare una volta per tutte l’Autovelox “zelante” dalle strade del nord Italia: ecco come si sono svolti i fatti e cosa faranno le autorità a riguardo.

Un botto e via

Qualche notte fa, un boato ha squarciato la calma della notte padovana sulla strada regionale 307 dove l’Autovelox era stato installato originariamente: all’arrivo degli agenti, dello strumento non rimaneva più molto. Si, qualcuno ha letteralmente fatto esplodere il macchinario per la rilevazione della velocità, forse proprio perchè oggetto di una multa magari contestata.

Autovelox agenti indagini
Lo hanno fatto saltare in aria (Ansa) – Mondofuoristrada.it

A parlare dell’episodio, anche il sindaco locale che ha definito “vergognoso” l’accaduto chiedendo alla polizia di individuare il prima possibile i o il responsabili o responsabile dell’azione che per il momento, complice la mancanza di una telecamera di sorveglianza nell’area, rimane impunita. Del resto, chi poteva pensare che qualcuno arrivasse a tanto?

A dirla tutta, è capitato in passato – per la precisione a Taggia e Firenze nel nostro paese – che qualcuno arrivasse ad imbracciare le armi contro un Autovelox prendendolo letteralmente a fucilate; in questo caso però, i cittadini scontenti hanno preferito usare della polvere pirica per farlo saltare direttamente in aria. Chissà se scopriremo mai chi è stato, ci viene da chiederci.

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