Caro carburanti, arriva una nuova stangata: automobilisti furiosi

Brutte notizie per gli automobilisti, che si sentono ormai davvero sempre più tartassati. Il caro carburanti continua a essere una realtà che coinvolge tutto il nostro Paese senza grandi distinzioni.

Chi è in possesso di un veicolo a motore non può ovviamente fare a meno di presentarsi al distributore per fare rifornimento, anzi chi fa decine di chilometri al giorno per motivi di lavoro è costretto a farlo più volte nel corso della settimana. Tutti non possono che verificare in prima persona come il caro carburante sia ancora una realtà che caratterizza il nostro Paese, senza grandi distinzioni da zona a zona, situazione che non può che mettere in ginocchio tante famiglie già in forte difficoltà.

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Il caro carburanti è ancora una realtà concreta in Italia – Foto | canva – Mondofuoristrada.it

I periodi in cui i prezzi hanno fatto registrare una flessione sono durati purtroppo troppo poco, al punto tale che è difficile fare una previsione certa su quando possa esserci davvero una flessione dei costi. Anzi, c’è il rischio concreto che ora che ci avviciniamo all’estate possa esserci un’ulteriore risalita, in vista degli spostamenti che ci saranno per raggiungere la località di vacanza scelta.

Il caro carburanti non accenna a fermarsi

Ancora una volta chi è andato nelle ultime ore al distributore si è reso conto di come i costi continuino a salire. Insomma, il caro carburanti sembra essere difficile da debellare. A dimostrarlo sono i dati di Quotidiano Energia comunicati dai gestori all’Osservaprezzi del Ministero dei Trasporti.

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Attenzione ai prezzi riportati al distributore – Foto | Canva – Mondofuoristrada.it

La benzina, infatti, per chi sceglie il servito ha un costo medio pari a 1,965 euro al litro (1,960 il dato di settimana scorsa) con gli impianti colorati con prezzi tra 1,898 e 2,042 euro al litro. Non va molto meglio nemmeno per quanto riguarda il gasolio, disponibile a 1,811 euro al litro (contro 1,808), con i prezzi medi delle compagnie compresi tra 1,745 e 1,889 euro al litro.

La situazione è solo leggermente miglioer per chi punta sul self service: la benzina è disponibile in media a 1,826 euro al litro, con i diversi marchi compresi tra 1,811 e 1,839 euro al litro. Il diesel, invece, è a 1,668 euro al litro (rispetto a 1,665), con le compagnie tra 1,653 e 1,684 euro al litro.

Cosa fare per risparmiare?

In attesa che il caro carburanti possa risolversi, gli automobilisti hanno dovuto ingegnarsi per trovare sistemi adeguati per poter risparmiare in fase di rifornimento.

In tanti hanno inziato a sfruttare Google Maps, strumento utile non solo per trovare il tragitto migliore per raggiungere una località sconosciuta ma anche per conoscere in tempo reale le condizioni del traffico ed eventuali incidenti sul percorso. Riuscire a evitarli consente di non doversi continuamente a fermare in caso di disagi, cosa che influisce proprio sul consumo di benzina e diesel.

Allo stesso tempo, è importante cercare di avere il più possibile un’andatura regolare, evitando brusche frenate e accelerazioni, ben sapendo che anche queste influiscono e possono portare a dover passare dal distributore più spesso.

A meno che non sia strettamente necessario, è inoltre bene fare il pieno al di fuori dell’autostrada, dove i costi sono solitamente superiori.

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