Guidare auto intestate ad altre persone: raffica di multe in Italia | Tolleranza zero dei vigili urbani

Occhio ai guidatori di auto che di solito vanno in giro con veicoli prestati, da persone che non fanno parte del proprio nucleo familiare. Il rischio è una sanzione davvero esemplare.

Non è inusuale che sulle strade circolino veicoli guidati, di tanto in tanto, da conducenti che non sono i reali e ufficiali proprietari del mezzo in questione.

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Stop ai furbetti sulle strade – Mondofuoristrada.it

Ovviamente mettersi alla guida di un’auto non di proprietà non è qualcosa di illecito o contro la legge. Ma bisogna fare attenzione se questa abitudine dovesse durare più del dovuto.

Secondo il codice della strada, è possibile guidare l’auto di un’altra persona ma con un certo limite. Se il prestito del mezzo dura più di 30 giorni e il titolare dell’auto non è un familiare, urge andare alla Motorizzazione e fare annotare, sul libretto di circolazione, il nome del momentaneo conducente. Le autorità così saranno informate direttamente.

Il prestito di auto va segnalato: l’esempio delle multe pesanti a Firenze

Una pessima idea è quella di essere proprietario di una o più auto, ma concederne la guida e l’utilizzo ad altre persone che non hanno rapporti familiari con il primo. Superate le scadenze temporali, tale pratica diventa illegale.

L’esempio più chiaro arriva da Firenze: un uomo è stato fermato in un parcheggio di un supermercato a bordo di una Renault Megane. Ha attirato l’attenzione dei vigili urbani, straniti, perché aldilà della tipologia di auto di cui avrebbe dovuto essere il proprietario, aveva a bordo anche un materasso.

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Multe stradali – Mondofuoristrada.it

A seguito di ciò, i vigili urbani lo hanno fermato e durante i controlli è venuto fuori che l’auto non era sua e che era un’auto intestata ad un’altra persona. Oltretutto, lui era anche sprovvisto di patente. La conseguenza del furto dell’utilitaria è stata una sanzione di 5 mila euro.

Ma la cosa sorprendente non è il furto stesso. Infatti, a seguito di altri approfondimenti frutto di indagini effettuate dalla Polizia, è venuto fuori che la Renault apparteneva ad un signore che aveva intestate ben 219 auto, 220 con l’auto in questione. La Polizia ha provveduto a sanzionare il proprietario dei veicoli con una cifra di 116 mila euro, vale a dire 530 euro di multa per ogni auto intestata falsamente.

I furbetti non possono dunque avere lunga vita, visto che il codice parla chiaro e le sanzioni rappresentano delle vere e proprie batoste.