Fiat coinvolta nello scandalo cinese: il sequestro è stato massiccio

Il marchio italiano Fiat è stato coinvolto suo malgrado nello scandalo cinese che sta facendo il giro d’Italia in queste ore. Un’indagine che sembra essere stata finalmente sbrogliata dalle forze dell’ordine.

La Fiat è un’eccellenza italiana. Si tratta infatti del marchio automobilistico alla portata di tutti, tra i più venduti nel nostro territorio ma anche nel resto d’Europa. L’azienda torinese ha fatto la storia delle utilitarie.

Fiat logo
Fiat coinvolta nello scandalo – Mondofuoristrada.it

Basti pensare a modelli mitologici del brand Fiat. Come la storica Topolino, ma anche la 500, la Panda o la Uno in tutte le loro varianti al passo con i tempi e con le esigenze degli automobilisti in città.

Un marchio rinomato nel mondo e di grande successo ed attualità. Ma a volte tale risonanza potrebbe creare anche situazioni non così piacevoli. Come nel caso di un’indagine che ha coinvolto, suo malgrado, proprio la Fiat.

Napoli, sequestro lampo ai laboratori cinesi: c’entra la Fiat

La Fiat è entrata purtroppo in un piccolo scandalo, che ha visto la retata della Polizia in quel di Napoli. Sequestrati nella città partenopea un numero elevato di oggetti contraffatti illegalmente, con tanto di marchio dell’azienda automobilistica.

Oltre seimila apparecchi elettrotermici recanti una immagine contraffatta della Fiat 500 sono stati sequestrati dall’Ufficio delle Dogane di Napoli, vale a dire numerosi cuscini con riscaldamento termico incorporato con disegnata lo storico modello Fiat.

cuscini termini fiat
I cuscini sequestrati a Napoli – Mondofuoristrada.it

L’attività di verifica, condotta presso lo scalo portuale di Napoli, ha riguardato una spedizione proveniente dalla Cina, attraverso nave portacontainer, per essere destinata a società operante nel settore del commercio all’ingrosso di prodotti non alimentari. Il carico, la cui commercializzazione avrebbe consentito illeciti profitti stimati in oltre 100 mila euro, è stato sottoposto a sequestro giudiziario e il rappresentante legale della società importatrice è stato denunciato per il reato di contraffazione.

La Fiat, ovviamente titolare del marchio registrato, prontamente interpellata ne ha confermato l’illecita utilizzazione producendo apposita perizia tecnica. Ovviamente ciò può accadere per marchi di ogni genere che sono eccellenze nel mondo: un po’ come quando borse ed accessori di marchi di lusso vengono replicate in maniera illegale e venduti per le strade.