Addio problemi alle batterie, il congegno che non ti lascia mai “scarico” | Corrente come se piovesse

A qualsiasi automobilista capita di restare “a piedi” con l’auto a causa della batteria scarica. Molte volte ci si ritrova in situazioni difficile da districare, occorre chiamare qualcuno che venga in soccorso oppure contattare un elettrauto nelle vicinanze, ammesso di trovarne uno disponibile. Altrimenti c’è una soluzione semplice e pratica che molti ancora non conoscono.

Le batterie delle auto sono dispositivi che servono ad accumulare energia elettrica. La sezione principale è formata da due elettrodi, uno positivo e l’altro negativo, immersi in una sostanza definita elettrolita. Lo scopo della batteria è accumulare energia elettrica per poi rilasciarla sotto forma di corrente continua, così da permettere l’avviamento del motore di avviamento attraverso una piccola scarica, consentendo di tenere acceso l’impianto elettrico.

Molte volte le batterie possono essere ricaricate, altre volte vanno sostituite. In questo caso significa che il liquido elettrolita si abbassa al di sotto del livello di “sopravvivenza”, scatenando un processo di ossidazione e il consumo dei conduttori dovuti ad una maggiore concentrazione di acido.

Batteria auto (foto Pixabay)
Batteria auto – Mondofuoristrada.it

Batteria auto: il metodo classico di ricarica

Molte volte, se la batteria è a terra, può essere ricaricata, ma occorre una scossa di corrente elettrica proveniente da fonte esterna. Bisogna collegare degli appositi cavetti alla batteria di un’altra auto in moto, in modo tale che l’auto rimasta bloccata possa assorbire quel minimo di carica sufficiente per avviare il motore. E rivolgersi quanto prima ad un elettrauto di fiducia per i controlli necessari.

Per ricaricare la batteria basta collegare il cavetto di colore rosso con i morsetti sui poli positivi, prima alla batteria scarica e poi a quella carica (in moto). Il cavetto nero va collegato ai poli negativi, anche in questo caso prima alla batteria in panne e poi a quella funzionante. Dopo aver dato qualche colpo di acceleratore sarebbe opportuno attendere una decina di minuti circa. Una volta ripartiti meglio tenere dei regimi alti per almeno altri 10 minuti, affinché la batteria si ricarichi a sufficienza.

YABER Avviatore Batteria Auto (foto Amazon)
YABER Avviatore Batteria Auto – Mondofuoristrada.it

Un metodo rivoluzionario per ricaricare la batteria dell’auto

A volte diventa difficile trovare un elettrauto nelle vicinanze o qualcuno che possa venire in nostro aiuto con dei cavetti a disposizione. Sul mercato è possibile trovare un avviatore batteria auto portatile con caricabatterie wireless da 10 W, che consente di ricaricare piazzando semplicemente il tuo smartphone sullo starter e il gioco è fatto. YABER starter può avviare tutti i tipi di auto a benzina o diesel in pochi secondi. Si rivela molto utile anche per camion, moto, barca, camper o trattore.

La sua comodità sta nelle dimensioni molto contenute e può essere conservato nel bagagliaio senza nessun ingombro. Inoltre è dotato anche di altri optional: grazie alle due uscite USB può ricaricare più dispositivi mobili e funzionare come torcia e spia luminosa. Ha una bussola d’emergenza e, in caso di emergenza, le punte affilate in acciaio inossidabile sono in grado di rompere i finestrini del veicolo.