Il colosso giapponese dell’auto finisce nelle carceri italiane | La notizia è appena arrivata

I grandi marchi automobilistici sono soliti mettere a disposizione flotte delle loro migliori auto per i servizi di sicurezza e assistenza sul territorio nazionale. Stavolta un celebre brand delle quattro ruote sarà al servizio di chi opera nelle carceri italiane.

Toyota Polizia penitenziaria
Toyota Polizia penitenziaria (mondofuoristrada.it)

La vita nelle carceri è sempre più preoccupante e spesso sentiamo di rivolte da parte dei detenuti e stress psicologico per chi opera al suo interno, al fine di mantenere l’ordine e una certa serenità. Troppo spesso dimentichiamo il delicato e difficile lavoro degli agenti di polizia penitenziaria, alle prese con una realtà molto complicata, anche nel loro servizio al di fuori delle mura carcerarie. In base all’art. 5 della legge 15 dicembre 1990, n. 395, gli agenti del Corpo di Polizia Penitenziaria partecipano alle “attività di osservazione e trattamento rieducativo dei detenuti e degli internati“, espletano servizi di sicurezza pubblica e piantonamento dei detenuti in luoghi esterni di cura.

Una flotta di Toyota in arrivo

Per cercare di rendere più agevole il lavoro della Polizia Penitenziaria, Toyota Motor Italia, dopo aver vinto la gara pubblica indetta da Consip, ha consegnato al Ministero della Giustizia una flotta di 320 vetture per il rinnovo del parco veicoli. Si tratta di 300 Toyota Yaris con tecnologia Full Hybrid, che verranno utilizzate soprattutto per servizi penitenziari sull’intero territorio nazione, e 20 Toyota Proace City, allestiti da Focaccia Group, che saranno riservate alle unità cinofile antidroga. Quasi tutti i 320 modelli circoleranno con livrea e allestimenti tipici di questo corpo dello Stato, una minima parte svolgeranno un ruolo “in borghese”, con colori di serie, come auto civetta.

Toyota Proace City (foto Poliziapenitenziaria.it)
Toyota Proace City – Mondofuoristrada.it

La consegna delle auto

Al momento della consegna è intervenuto l’a.d. di Toyota Motor Italia, Luigi Luca, che ha sfoggiato tutto l’orgoglio per mettere al servizio di un’unità di tale importanza per la sicurezza dei cittadini una propria flotta di vetture. Oltre a sottolineare quanto sia importante continuare a puntare e investire sulla mobilità green. “Toyota da sempre dedica la massima attenzione allo sviluppo di tecnologie che rendano la transizione verso una mobilità sostenibile più pulita, sicura ed accessibile a tutti”.

Polizia penitenziaria (foto Canva)
Polizia penitenziaria – Mondofuoristrada.it

I veicoli sono dotati di predisposizione per le apparecchiature radio solitamente usate dagli agenti della Polizia Penitenziaria e altri fondamentali equipaggiamenti utili per svolgere il loro particolare lavoro di servizio. Le Yaris avranno un allestimento Business e vengono fornite allo Stato con un pacchetto di manutenzione valido per 6 anni o 150 mila chilometri. “Siamo onorati di accompagnare nel loro lavoro quotidiano Istituzioni prestigiose come la Polizia di Stato – ha concluso Luigi Luca – e di poter mettere le nostre soluzioni più all’avanguardia a loro servizio“.