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Scattano nuovi richiami per motivi di sicurezza: allarme per gli airbag, a rischio questi modelli

Si torna a discutere di airbag malfunzionanti, ed il problema si dimostra essere molto serio. Ecco quali sono le auto coinvolte nel richiamo.

La sicurezza dovrebbe essere sempre al primo posto quando vengono prodotti i componenti per le nostre auto, in modo da limitare al massimo i rischi nel caso in cui si verifichi un incidente. Purtroppo però non è sempre così, ed in molti hanno avuto modo di sperimentarlo nel corso di questi anni. Si torna a parlare del caso degli airbag Takata, prodotti da quest’azienda giapponese che ha causato milioni e milioni di richiami, sino a finire in bancarotta nel 2018.

Airbag guai seri – Mondofuoristrada.it

In Italia c’è stata anche una vittima, ferita a morte dalle schegge lanciate dall’airbag, in un incidente avvenuto circa un anno fa a Catanzaro, in Calabria. Stellantis ha richiamato oltre mezzo milione di auto nel 2024, tra Citroen C3 e DS3, tutte prodotte parecchio tempo fa, tra il 2009 ed il 2019 per la precisione. Tanto per farvi comprendere quanto fosse grave la situazione, il gruppo diretto da John Elkann aveva inviato una lettera ai proprietari delle auto dotate del dispositivo incriminato, avvisandoli di non mettersi al volante per nessuna ragione. Ed ora ci sono anche altri marchi che sono colpiti dalle medesime problematiche.

Airbag, in Francia scattano i richiami per Toyota e Mercedes

Il ministero dei Trasporti francese ha preso una decisione forte, optando per il richiamo di auto come Toyota e Mercedes per nuovi problemi con gli airbag Takata. Il dicastero francese ha pubblicato un nuovo decreto, annunciando che la volontà è quella di rafforzare le attuali misure relative ai richiami con stop drive dei modelli interessati dal problema dei dispositivi di sicurezza. inoltre, c’è l’obiettivo di stabilire nuovi obblighi per sostituire gratuitamente gli airbag malfunzionamenti, Questi sistemi contengono del nitrato di ammonio e si sono dimostrati pericolosi per gli utenti della strada che li hanno montati a bordo delle proprie auto.

Toyota Corolla in mostra (ANSA) – Mondofuoristrada.it

Il decreto francese prevede delle sanzioni pecuniarie per il mancato rispetto degli obblighi, sino ad un milione di euro di ammenda per ogni giorno di ritardo, ed a Toyota e Mercedes è stato chiesto di intervenire in fretta prima che si verifichi qualche brutto episodio. Ma quali sono le auto coinvolte dal difetto agli airbag Takata? Si tratta di Toyota Yaris e Corolla, prodotte tra il 2001 ed il 2017 nel primo caso e tra il 2001 ed il 2010 nel secondo. Inoltre, è interessata del richiamo la seconda generazione della Mercedes Classe A prodotta tra il 2004 ed il 2016 e la seconda e terza serie della Classe C, nata tra il 2004 ed il 2016.

Giovanni Messi

Giornalista pubblicista. Amante del motorsport e della scrittura, passioni che ho coniugato facendone il lavoro che amo. Non fermatevi mai davanti a nulla.

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