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Fuori tutto

Fiat 500 richiamata, batosta per la Fiat: se ne possiedi una devi correre ai ripari

Chi ha comprato da poco, la nuovissima Fiat 500 in versione elettrica, dovrà riportarla indietro: ecco che problemi ha.

Le brutte giornate arrivano per tutti e poco fa, una di queste non è certamente iniziata nel migliore dei modi per la Fiat. Il marchio italiano, ha infatti appreso di dover momentaneamente ritirare dal mercato un pezzo su cui contava moltissimo, la nuova Fiat 500. Un portale molto seguito dagli automobilisti del mondo Rapex, European Rapid Alert System for non-food consumer products, ha reso noto il perché.

Logo Fiat (mondofuoristrada.it – Ansa foto)

Problemi alla batteria che potrebbero rivelarsi davvero pericolosi, la Fiat non può far a meno di prendere subito provvedimenti. Vediamo quali sono le auto che finiranno sotto il controllo dei meccanici e per quali aspetti, potevano diventare davvero dannose. Fortuna che a quanto pare, non ci sono già stati incidenti.

Che paura con la Fiat 500: problemi gravi

Il sistema di allerta del Rapex, costituisce con cadenza settimanale i suoi bollettini di allerta e mette in chiaro per i consumatori, quali sono tutti i prodotti non di carattere alimentare, che si devono ritirare dal mercato. In alcuni casi ed anche in questo, Stellantis, proprietaria del marchio Fiat, sono gli stessi produttori a rendere noti i pericoli e quindi le esigenze di momentaneo stop del mercato.

Il bollettino europeo che ha disposto il richiamo 6527 per Fiat 500 Elettrica è dovuto ad un grave problema alle batterie al litio che provocherebbero un rischio di incendio. E così, sono finite sotto ispezione tutte le Fiat 500 in modello elettrico, prodotte dal 5 ottobre del 2020 a quelle prodotte il 12 luglio 2021. Il numero di omologazione è il seguente: FA1 e3*2018/858*00001*02. Un duro colpo insomma, per l’azienda nata a Torino, ma la stessa si potrà riprendere con forza dopo questo inconveniente che avrebbe potuto sfociare in qualcosa di ben più grave di qualche ritiro dal mercato.

Fiat 500 elettrica (mondofuoristrada.it – Ansa foto)

Secondo il bollettino, per la costruzione delle batterie di cui prima, si sarebbe potuto adoperare del materiale contaminato per batterie ad alta tensione, con questo quindi, i guasti alle stesse è molto più probabile e le conseguenze potrebbero appunto, essere anche degli incendi. All’interno del bollettino europeo, leggiamo anche: “Il prodotto non è conforme al regolamento sull’omologazione e la vigilanza del mercato dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, e dei sistemi, componenti ed entità tecniche destinati a tali veicoli”. Con lo sviluppo sempre più forte sul mercato di questo tipo di batterie, questo tipo di incidente potrebbe ripetersi ancora, in futuro.

Vincenzo Capuano

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