Una nota casa tedesca è nei guai e dovrà spendere tempo e denaro per rimediare ad un brutto difetto che un componente fondamentale delle automobili ha dimostrato di avere. Ecco quali vetture sono davvero a rischio.
Ricevere una notifica di richiamo della propria vettura è una situazione particolare per un automobilista: da un lato infatti questo può tirare un sospiro di sollievo dato che il difetto sulla sua vettura sarà rapidamente risolto senza nessun costo aggiuntivo dal sistema di assistenza della casa produttrice a cui si è rivolto. Dall’altro, comporta un bel viaggio al centro di assistenza ed un periodo variabile di tempo senza la propria automobile.
Non è raro che grandi case automobilistiche richiamino i propri veicoli per dei controlli: a volte si tratta di pochi esemplari con un piccolo difetto mentre a volte il richiamo riguarda addirittura migliaia, milioni di mezzi che hanno gravi difetti di produzione. Stavolta la casa tedesca è stata “fortunata” dato che il danno riguarda diversi modelli ma non certo un numero impossibile da controllare.
Stiamo parlando di BMW, casa bavarese che di recente è stata richiamata dal Rapex, uno degli organi europei che vigila sull’integrità dei modelli prodotti dalle case che importano ed esportano veicoli nel nostro continente. Sembra infatti che diversi modelli prodotti dal brand non siano proprio a norma con un componente che rischia di deteriorarsi, uno fondamentale per voi.
I modelli richiamati dal marchio sono 17, un numero legato alla mala sorte secondo alcuni. Sicuramente la sfortuna di non avere l’airbag funzionante al momento di un impatto è qualcosa che nessun automobilista vorrebbe vivere, peccato che siano prorpio i cuscini di sicurezza costruiti dalla ditta Takata a mettere in difficoltà la casa e in allarme l’Europa che ha richiesto un richiamo immediato.
La casa bavarese dal canto suo ha spiegato il problema nel suo bollettino numero 0032390300 affermando che: “Il propellente dell’airbag potrebbe rovinarsi con il tempo e mettere a rischio la salute degli occupanti in caso di sinistro”. Questo perchè la progressiva perdita di funzionalità dell’airbag rischierebbe di sparare frammenti di metallo nell’abtiacolo in caso di incidente, un rischio inaccettabile.
La casa dunque provvederà a sostituire l’airbag su tutti i modelli prodotti tra il 13 febbraio 2012 ed il 28 dicembre 2014, un gran numero di esemplari che includono auto come la Serie 1, la Serie 2 e la M5 tra le altre. Inutile ricordarvi che se avete una BMW prodotta ed immatricolata in questo periodo, una chiamata al servizio assistenza clienti di BMW potrebbe salvarvi la vita.
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