Mondo Fuoristrada

Mondo Fuoristrada

Il primo portale giornalistico italiano dedicato al mondo della trazione integrale

  1. Siete qui:
  2. Home page
  3. > Mondo Auto
  4. Test Drive • Kia Carens
Bookmark and Share

Test Drive • Kia Carens

di Alberto Mazzantini • Pubblicato il 26 febbraio 2007 01:44


Il design

Kia Carens Il suo stile richiama i SUV, ma la Carens si delinea soprattutto per il sapiente mix tra una monovolume e una station wagon: spazio alla famiglia, dunque, ma anche divertimento di guida e un carattere sportivo che, se cercato, emerge. Importante ed elegante nella linea, si caratterizza per il doppio profilo cromato della mascherina, una presa d’aria centrale bassa, un paraurti anteriore con prese d’aria e fendinebbia integrati. Il passo è piuttosto lungo, con i suoi 2,7 metri. In sintesi, le linee appaiono pulite, sobrie, prive di eccessivi formalismi e improntate ad un’eleganza essenziale.

L’abitacolo

Kia Carens Auto per la famiglia, la Carens mette a disposizione tutto lo spazio necessario per 5 o 7 persone. I sedili della fila centrale e/o di quella posteriore possono essere ripiegati per realizzare una zona di carico uniforme, totalmente sfruttabile, creando un piano di carico ribassato.
Sono dieci le configurazioni che è possibile avere modulando i 5 o 7 sedili, per il massimo della versatilità.
Semplici e fruibili, gli interni vedono l’impiego di materiali classici e uno stile sobrio, ma anche un buon numero di vani portaoggetti e sedili avvolgenti comodi, per i lunghi spostamenti. Sulla versione Harmony, inoltre, volante e cambio sono parzialmente rivestiti in pelle e le maniglie interne sono metallizzate.Kia Carens
Nella versione top di gamma, la Class, si hanno anche la selleria parzialmente in pelle e i battitacchi sulla soglia d’accesso in metallo cromato. Quanto alla capacità di carico, il bagagliaio mette a disposizione (con 5 persone a bordo) 430 litri ma, abbattendo tutti i sedili posteriori si arriva fino a 2106 litri.

I motori

Robusti e affidabili i motori diesel e benzina, Euro IV, in grado di assicurare buone prestazioni con consumi contenuti. Il diesel 2 litri CRDi con turbina a geometria variabile VGT eroga una potenza di 103 kW/140 CV, con una coppia massima di 305 Nm già da 2000 giri/min. a questo propulsore è abbinato un cambio manuale a sei marce o un automatico con modalità sequenziale; la velocità di punta arriva a 187 km/h, con accelerazioni da 0 a 100 km/h di 11 secondi (12,6 con cambio automatico). Basso il livello delle emissioni, merito anche del filtro antiparticolato di serie. I consumi? Oltre 14 km con 1 litro nel ciclo medio. L’altro motore è il benzina da 2 litri, un bialbero in testa con distribuzione a fasatura variabile (CVVT) da 106,3 kW/144 CV, abbinato ad una trasmissione manuale a 5 rapporti (automatica opzionale), con velocità di punta di 190 km/h e 11 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h.

Sicurezza

Di serie, su tutte le versioni diesel e benzina, sei airbag, ABS con EBD e – fatta eccezione per la versione entry-level – ESP e Traction Control antislittamento. Le versioni Family, Harmony e Class si distinguono per tre diversi equipaggiamenti, ma già sulla prima troviamo le cinture di sicurezza anteriori pretensionate e regolabili in altezza, poggiatesta anteriori con inclinazione regolabile, volante e sedile di guida regolabili in altezza e altro ancora. Il sistema frenante a 4 dischi, con ABS e ripartitore elettronico EBD permette valide decelerazioni anche a pieno carico.

Web Content Management System and design by AKEBIA