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Santana: una storia lunga 36 anni

• Pubblicato il 20 novembre 2008 09:57

santana land roverIl terzo capitolo della storia delle Land Rover costruite su licenza, decisamente più importante e significativo per quanto riguarda la durata e lo spessore produttivo, ha inizio nel 1958 con l’avvio della collaborazione tra l’Azienda di Solihull la spagnola Metallurgica de Santa Ana di Linares (MSA).
santana land roverIn realtà l’operazione era stata avviata già due anni prima (1956)   attraverso l’intermediazione dell’importatore spagnolo Tabanera Ramagosa, ma una serie di problemi tra le due aziende iberiche indusse ben presto la Rover a definire le modalità di collaborazione con la sola MSA.  Gli accordi iniziali prevedevano in una prima fase il solo assemblaggio delle Land Rover di II Serie da commercializzare sul mercato spagnolo, per passare successivamente alla produzione diretta di veicoli (venduti con il marchio Santana) in grado di soddisfare, oltre alla Spagna, anche le richieste di alcuni mercati dell’America Latina.
santana land roverAnche in questo caso, come per le precedenti versioni realizzate in Belgio e in Germania con i marchi Minerva e Tempo, le Land Rover prodotte in Spagna erano sostanzialmente identiche ai modelli originali usciti dalle catene di montaggio di Solihull.  Le uniche modifiche, legate soprattutto alle esigenze di adeguare alcuni particolari alle normative della legislazione spagnola, riguardavano i vetri, alcuni rivestimenti e parte della strumentazione.  Dal punto di vista estetico si distinguevano invece per il logo Santana riprodotto, sulla griglia del radiatore, sotto il tradizionale marchio Land Rover.  santana land roverLe Land Rover Santana erano equipaggiate soprattutto con il collaudato propulsore diesel di 2.3 litri a quattro cilindri, mentre il motore a benzina venne adottato solo sui veicoli destinate all’esercito o ad alcuni mercati dell’America Latina, come ad esempio la Colombia dove le Land Rover ufficiali non venivano esportate.
Verso la fine degli anni Sessanta la Metallurgica de Santa Ana divenne completamente autonoma e indipendente da Solihull, riuscendo a produrre tutte le componenti del veicolo presso i propri stabilimenti di Linares, pur rimanendo ancora fortemente  legata alla Rover per tutti gli aspetti riguardanti lo sviluppo e la progettazione.   Nel 1969, in stretta collaborazione con la Rover, la MSA presenta un veicolo progettato in proprio per le Forze Armate spagnole analogo a quello (Lighweight) già adottato da alcuni anni in Inghilterra dalla British Army.  Questo veicolo, prodotto in circa 3.500 esemplari per l’esercito (oltre ad un piccolo quantitativo per il mercato civile, nella versione denominata Ligiero) presenta i parafanghi tagliati obliquamente e i gruppi ottici anteriori di piccole dimensioni inseriti nei parafanghi come le luci di posizione.
L’innovazione più significativa introdotta dalla Santana nella produzione su licenza dei veicoli Land Rover, arriva nel 1977 quando l’Azienda spagnola introduce due nuovi motori (realizzati in collaborazione con i tecnici di Solihull) di 3.239 cc; i nuovi propulsori, derivati direttamente dal classico 2.3 litri al quale erano stati aggiunti due cilindri, assicuravano una potenza di 104 CV sulla versione diesel e di 94 CV in quella a benzina.                                                        
santana land roverNegli anni successivi la Santana apporta alcune ulteriori innovazioni, come il parabrezza unico (1981), mentre l’anno successivo quando a Solihull si stava progettando la nuova Serie 90 e 110 (con l’introduzione delle sospensioni a molle elicoidali) sui modelli prodotti in Spagna si preferisce mantenere la soluzione delle molle a balestra per la nuova Serie IIIA della Santana.  Nel frattempo, proprio quando la MSA sembrava stesse vivendo il periodo di massima espansione commette quel passo falso che, probabilmente, comprometterà in pochi anni il rapporto di collaborazione con la Rover.  Siamo nel 1984 e, oltre ai fuoristrada britannici, la Santana inizia a produrre su licenza anche i piccoli 4x4 della Suzuki avviando la costruzione del modello SJ  con motore da 1.000 cc; alla Rover si rendono subito conto del danno di immagine derivante da questa operazione e nel giro di pochi anni liquidano definitivamente la MSA (1990).  santana land roverBen presto la situazione precipita ed appena quattro anni dopo, in seguito al fallimento di un progetto autonomo relativo alla realizzazione di un nuovo fuoristrada, la Santana è costretta a chiudere i battenti.

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